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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 10:57

Federbalneari apre a Tap «Sostenga l'economia turistica»

Federbalneari apre a Tap «Sostenga l'economia turistica»
SAN FOCA (Melendugno) - Dallo scontro sulla realizzazione del gasdotto a quello sugli investimenti, che la multinazionale potrebbe fare sul litorale di San Foca. Federbalneari Salento, per bocca del suo presidente Mauro Della Valle, considera «importante l’impegno di Tap a sostenere l’economia turistica», ma il sindaco di Melendugno Marco Potì ribadisce il suo «no» su tutta la linea.Secondo il rappresentante dell’associazione, che mette insieme i titolari di concessioni per stabilimenti balneari anche di quell’area, «è tempo che prendano corpo, in modo partecipato, gli impegni che Tap ha più volte prospettato a sostegno dell’economia del territorio». E cita, nello specifico, la questione dell’erosione delle coste. «In particolare, per un settore esposto pesantemente all’erosione costiera, fenomeno non sempre solo “naturale”, ma che subisce anche le conseguenze di una antica mancanza di cura per il territorio costiero - dice Della Valle - i possibili futuri investimenti sociali di Tap possono essere un’occasione per realizzare progetti di manutenzione a lunga scadenza, che puntino al ripascimento delle spiagge, al razionale riutilizzo dei residui di Posidonia, alla riqualificazione dei percorsi costieri. Questo impegno - aggiunge - deve essere rivolto in primo luogo verso le spiagge libere per allargare al massimo la fruizione in sicurezza e la migliore godibilità delle nostre coste».

Pare che, dal canto suo, Tap abbia ribadito al rappresentante di Federbalneari il proprio impegno «ad essere non un ospite, ma una protagonista della vita di un territorio nel quale opererà, una volta realizzata l’opera, per almeno 50 anni» e ha illustrato alcuni progetti per il miglioramento e la cura dell’ambiente marino e costiero a cui da tempo sta lavorando, in collaborazione con istituzioni scientifiche e operatori economici del territorio e al quale ha auspicato anche Federbalneari si voglia unire.

«Casco letteralmente dalle nuvole - è la reazione del sindaco Potì - Mi dispiace che Della Valle e la sua associazione abbiano cambiato idea su Tap. Non l’abbiamo però cambiata noi ed è un “no” sia al gasdotto che alla presunta ricompensa nei confronti del territorio. Chi fa l’imprenditore dovrebbe non solo valutare le proposte di investimenti, ma avere una visione un po’ più sociale. Della Valle, in ogni caso, stia tranquillo: il governo nazionale ha stanziato 6 milioni di euro contro l’erosione e la Regione Puglia altri 5 per progetti integrati sui paesaggi costieri. E stia tranquillo - conclude Potì - anche sul fatto che il gasdotto non si farà a San Foca».

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