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Sabato 23 Settembre 2017 | 00:17

Taurisano, sit in operai Scarlino contro chiusura dello stabilimento

Taurisano, sit in operai Scarlino contro chiusura dello stabilimento
TAURISANO (LECCE) – Dalle 6,30 di stamane i lavoratori del salumificio Scarlino avevano organizzato un presidio di protesta davanti ai cancelli dell’opificio, ora sospeso. Scarlino, l’azienda salentina che produce wurstel e insaccati, ha già fermato il sito produttivo del Basso Salento e contestualmente avviato l'attività in Polonia.
La protesta – che coinvolge 98 lavoratori – si sta svolgendo davanti ai cancelli dello stabilimento di Taurisano. Tra le motivazioni alla base della protesta l’avvio di un altro sito produttivo in Polonia contestualmente alla chiusura di quello salentino, la scadenza imminente degli ammortizzatori sociali, retribuzioni degli stipendi parziali rispetto al dovuto. Questa mattina i lavoratori hanno bloccato alcuni camion in entrata e uscita, creando il blocco della movimentazione dei mezzi. Poi l’intervento della polizia ha riportato l’ordine. La circolazione stradale nella zona ha subito rallentamenti.

UNA DELEGAZIONE RICEVUTA IN COMUNE
Una delegazione di lavoratori del salumificio Scarlino di Taurisano (Lecce) insieme alle organizzazioni sindacali è stata ricevuta dal vice sindaco di Taurisano, Claudio Scordella, al quale è stato riferito - rende noto Monica Accogli, segretaria provinciale Flai Cgil Lecce – "della decisione dell’azienda di mettere in cassa integrazione straordinaria tutti i 98 lavoratori".      
 L'amministrazione comunale – ha reso noto Accogli – ha condiviso le nostre preoccupazioni e proposte del Contratto di solidarietà, ed ha formalizzato una richiesta urgente di incontro al Prefetto di Lecce, Claudio Palomba".

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