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Lecce è rivolta nel rione a «luci rosse»

Lecce è rivolta nel rione a «luci rosse»
LECCE - Residenti in rivolta nel quartiere a «luci rosse». Una situazione che è ormai diventata insostenibile, con i trans e le prostitute in attesa dei «clienti» a partire dalle ore 20.30, quando ancora è luce. Gli abitanti di piazzale Rudiae e della zona dell’Idria ormai non ne possono più della delicata situazione; l’altra sera una signora, in compagnia del figlio, per un puro caso non è stata investita da un’auto a causa della presenza, in mezzo alla strada, di un automobilista che stava «contrattando» una prestazione sessuale con una prostituta.

«La situazione è ormai diventata assurda - dice la signora - Non possiamo più nemmeno fare una passeggiata, visto che le vie della zona intorno alla chiesa dell’Idria sono praticamente “presidiate” da trans e “lucciole” in abiti succinti. L’amministrazione dovrebbe fare qualcosa per porre rimedio a questa delicatissima vicenda».
I residenti di piazzale Rudiae e delle vie limitrofe, dunque, si dicono stufi dell’andazzo, tanto che stanno vagliando la possibilità di effettuare una raccolta di firme da consegnare agli amministratori di Palazzo Carafa. E non mancano le telefonate ai vigili urbani per lamentare la situazione. C’è da dire, però, che una pattuglia della polizia municipale, ogni sera, controlla l’area in questione, che va da piazzale Rudiae a via don Bosco, fino a via Martiri d’Otranto. Le prostitute vengono identificate e vengono anche effettuati dei controlli agli automobilisti che transitano nei paraggi. Ma è difficile spingersi al di là di queste normali verifiche. Così il fenomeno continua, tra l’indignazione e lo sconforto dei residenti, che ormai non sanno più a quale santo votarsi.

«Ormai è diventato anche un problema di sicurezza - sottolineano i residenti - visto che a causa di queste presenze e degli automobilisti che si fermano in mezzo alla strada rischiamo di essere investiti. Dovrebbero esserci maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, per tentare in qualche modo di scoraggiare questo deprecabile fenomeno».
L’andazzo, tra l’altro, in passato ha generato anche tensioni in strada, piccoli screzi o alterchi sempre al limite della rissa. Qualche tempo addietro un trans fu aggredito e rimase sanguinante in mezzo alla strada. «Ogni sera, quando torniamo a casa - dicono i residenti - siamo costretti a notare queste situazioni. E la questione diventa ancora più difficile quando siamo in compagnia dei nostri figli. Si faccia dunque qualcosa per risolvere questa emergenza».

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