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Ugento, resta ancora un mistero la scomparsa dell'avvocatessa

Ugento, resta ancora un mistero la scomparsa dell'avvocatessa
di PIERANGELO TEMPESTA

LIDO MARINI (UGENTO). Grande dispiegamento di forze per le ricerche di Giuseppina Liala Ponzo, l’avvocato di 59 anni di cui non si hanno più notizie da venerdì. La donna si trovava sul tratto di scogliera vicino alla piazza di Lido Marini ed è probabilmente caduta in mare.

La 59enne, nata a Presicce ma residente ad Ascoli Piceno, era arrivata nella marina di Ugento lunedì, anticipando di qualche giorno il marito e i figli, che l’avrebbero dovuta raggiungere in questi giorni. Si era stabilita, come ogni estate, nella sua casa di Lido Marini. Nella tarda mattinata di venerdì è uscita di casa in auto per raggiungere il mare. Da quel momento di lei non si è avuta più nessuna notizia. Intorno alle 20.30 un pescatore ha notato che sulla scogliera c'erano la sua sdraio, la borsa con due telefoni cellulari, le ciabatte e un copricostume e, non vedendo nessuno nelle vicinanze, ha lanciato l’allarme. Sul posto sono giunti i carabinieri e la guardia costiera, insieme alla sorella e agli amici di famiglia, che stavano attendendo il rientro della 59enne. Nella mattinata di oggi hanno raggiunto Lido Marini il marito e il figlio della donna. È atteso l’arrivo delle altre due figlie.

Alle ricerche hanno partecipato, a bordo delle loro motovedette, gli uomini della Capitaneria di porto di Gallipoli, Torre San Giovanni e Santa Maria di Leuca, rispettivamente diretti da Attilio Maria Daconto, Giovanni Cazzarò e Valerio Casi. A loro si sono uniti i sommozzatori dei vigili del fuoco di Lecce, Brindisi, Taranto e Bari, che hanno scandagliato il fondale fino a San Gregorio, marina di Patù, concentrandosi sia sulle insenature della costa rocciosa, sia al largo. Si sono poi levati in volo gli elicotteri dei vigili del fuoco, della guardia di finanza e della polizia e lo speciale aereo «Manta» della guardia costiera, in grado di scandagliare visivamente il fondale. Le ricerche si sono svolte anche a terra, nell’eventualità, remota, che la donna si sia allontanata a piedi. I carabinieri di Ugento, diretti dal luogotenente Daniele Corrado, hanno perlustrato la marina e le zone limitrofe. Tutto si è svolto sotto il coordinamento della prefettura.

L'ultima volta che è stata vista, la 59enne indossava un paio di pantaloncini blu e una maglietta rosa. Indumenti, questi, che sono stati ritrovati dentro la borsa da mare. Ciò lascia presumere che la donna abbia deciso di fare il bagno e che, forse per un malore (soffre, infatti, di alcune patologie), non sia riuscita a uscire dall’acqua. Le ricerche, sospese intorno alle 19 di ieri, sono riprese all’alba di oggi. Si attende l’intervento dell’elicottero della guardia costiera, che arriverà da Catania.

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