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Lecce sotto le stelle per chi ama correre

Lecce sotto le stelle per chi ama correre
LECCE - Corri e cammina a Lecce sotto le stelle. All’iniziativa - che si svolgerà domani sera e che è stata presentata ieri mattina a Palazzo Carafa - parteciperanno ottocento persone, più del doppio rispetto all’edizione del 2014. L’evento, patrocinato dal Comune ed organizzato da Simone Lucia, presidente dell’Asd Gpdm, ideatore e curatore di «Corri Lecce», si svolgerà in notturna tra le vie del centro storico. La «Corri e cammina a Lecce sotto le stelle» sarà suddivisa in due eventi: una camminata non competitiva e una gara competitiva.
Saranno complessivamente cinque e mezzo, suddivisi in due giri, i chilometri da percorrere tra le vie del centro storico, in un percorso indicato e transennato per consentire a tutti i partecipanti di godere della serata di sport nella massima sicurezza e tranquillità.

Grazie all’intesa con l’amministrazione comunale, il percorso sarà completamente chiuso al traffico. Si attraverseranno alcuni dei luoghi e dei monumenti più belli e affascinanti del centro storico: dalla partenza fissata a Porta Napoli alla settecentesca Porta Rudiae, risalendo fino a piazza Duomo; e ancora piazza Sant’Oronzo, la basilica di Santa Croce, capolavoro assoluto del barocco leccese, per poi ridiscendere verso Porta Napoli. La partenza della gara competitiva è prevista per le ore 21. Alla fine ristoro per tutti.

Le iscrizioni alla passeggiata con competitiva (non è necessario alcun certificato medico, basta firmare una liberatoria al momento dell’iscrizione) possono essere sottoscritte presso Simone sport, in via Marcianò, al civico 3, oppure domani sera, fino alle ore 19, nei pressi di Porta Napoli, La partenza è fissata per le ore 20. L’iscrizione ha un costo di 5 euro, che saranno devoluti in beneficenza al reparto di Oncologia pediatrica del Vito Fazzi e darà diritto ad una maglia per ricordare l’evento. La maglia è legata alla campagna di comunicazione e sensibilizzazione firmata dall’associazione «Strada facendo onlus». L’obiettivo è di prevenire e contrastare la violenza sulle donne con il progetto «Il bene che ti voglio».

«E’ u n’occasione di incontro - dice l’assessore Attilio Monosi - per condividere la città in modo diverso, apprezzando aspetti che di giorno rischiano di essere ignorati. Con questa iniziativa gli organizzatori hanno colmato un piccolo vuoto puntellando l’azione dell’amministrazione che, come è noto, è in continuo affanno per la difficile situazione economica».

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