Lunedì 23 Luglio 2018 | 11:44

Omicidi e ferimenti Scu, raffica di condanne da 8 mesi a 30 anni

Omicidi e ferimenti Scu, raffica di condanne da 8 mesi a 30 anni
LECCE – Il gup del tribunale di Lecce Antonia Martalò ha condannato, con rito abbreviato, 13 imputati a pene comprese tra otto mesi e 30 anni di reclusione, e assolto altri due imputati, in relazione ad una serie di omicidi e ferimenti con metodi mafiosi compiuti dagli anni Novanta ad oggi in territorio brindisino.

In quattro sono stati condannati a 30 anni. Si tratta di Francesco Argentieri, Marcello Cincinnato, Antonio Epicoco ed Emanuele Guarini, per i quali i pm della Dda di Lecce Valeria Farina Valaori e Alberto Santacatterina avevano chiesto l'ergastolo. Carcere a vita era stato chiesto dall’accusa anche per Massimo Pasimeni, tutt'ora detenuto, ritenuto uno dei capi storici della Scu di Mesagne (Brindisi), che però è stato assolto. Pene fino a 14 anni di reclusione sono state inflitte a nove imputati, tra cui cinque collaboratori di giustizia.

Diciotto persone in tutto furono sottoposte a custodia cautelare nell’operazione 'Zerò del 14 ottobre 2013; quattro indagati stanno affrontando il processo con rito ordinario. Gli episodi sono stati ricostruiti attraverso il racconto di 11 collaboratori di giustizia e di una delle vittime di un agguato, sopravvissuta per miracolo. Si sono poi aggiunte le dichiarazioni di Francesco Gravina, detto 'Gabibbò, di Mesagne, divenuto nel frattempo collaboratore di giustizia.
I fatti contestati sono in tutto 10, avvenuti in ambienti legati alla Sacra Corona Unita.

Tra questi episodi, un omicidio, a Bar in Montenegro, di un giovane reo di aver spacciato droga senza l’autorizzazione del clan, il delitto del fratello di un pentito, l’agguato su commissione ai danni di un uomo a Mesagne compiuto per accrescere il consenso sociale dell’organizzazione criminale, e anche una sparatoria dinanzi a una nota discoteca estiva di Ostuni (Brindisi). Riconosciuto il diritto al risarcimento del danno al Comune di Mesagne, che si era costituito parte civile.

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