Cerca

Cadavere in mare addosso aveva giubbotto salvataggio

CASTRO (LECCE) – Il corpo di un uomo in avanzato stato di decomposizione è stato trovato a circa 100 metri dall’imbocco del porto di Castro. A segnalare la presenza del corpo, che galleggiava con indosso un giubbotto di salvataggio, è stato un pescatore che stava uscendo in barca per una battuta. Da qui l’allarme alla Capitaneria di porto di Otranto
Cadavere in mare addosso aveva giubbotto salvataggio
CASTRO (LECCE) – Il corpo di un uomo in avanzato stato di decomposizione è stato trovato a circa 100 metri dall’imbocco del porto di Castro. A segnalare la presenza del corpo, che galleggiava con indosso un giubbotto di salvataggio, è stato un pescatore che stava uscendo in barca per una battuta. Da qui l’allarme alla Capitaneria di porto di Otranto, che ha provveduto al recupero del cadavere con una motovedetta. Sul posto sono intervenuti anche personale del 118 e gli agenti del Commissariato di Otranto.

Lo stato di saponificazione del corpo induce a pensare che il cadavere fosse in mare da molto tempo. Difficile risalire all’identità; addosso l’uomo ha solo brandelli di indumenti. Nessun segno particolare, ad eccezione di una collanina d’oro con un simbolo egiziano. Un elemento utile alle indagini potrebbe venire dalla marca 'Poseidon' del giubbotto di salvataggio.
Il magistrato di turno in Procura a Lecce, Emilio Arnesano, ha disposto il trasferimento del corpo nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Il ritrovamento riporta indietro con la mente anche ai 18 passeggeri del 'Norman Atlantic' ancora dispersi dal 28 dicembre scorso, quando il traghetto prese fuoco al largo delle coste albanesi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400