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Gallipoli, il Nautico pronto alle barricate

di GIUSEPPE ALBAHARI
GALLIPOLI - L’istituto «Amerigo Vespucci» scende domani in piazza, una protesta tra locali inagibili, finanziamenti scomparsi e paventate «resistenze».  Da giugno l’edificio sarà indisponibile e il Nautico rimarrà senza sede e dopo un incontro in Provincia è emerso che un «non meglio identificato tavolo tecnico» ha dirottato ad altro 516mila euro già destinati al Nautico dalla Regione.
Gallipoli, il Nautico pronto alle barricate
di GIUSEPPE ALBAHARI

GALLIPOLI - L’istituto «Amerigo Vespucci» scende domani in piazza, una protesta tra locali inagibili, finanziamenti scomparsi e paventate «resistenze». La dirigente Paola Apollonio, i docenti e gli allievi di nautico, turistico e commerciale, si recheranno a Palazzo Balsamo, dove alle 9,30 è in programma il consiglio comunale convocato dal presidente Cosimo Giungato. Temono per il futuro del Nautico, dopo che altre 5 classi sono prive di aula. Infatti, a seguito d’una vasta infiltrazione di acqua piovana, la dirigente ha fatto sgomberare un’altra ala dell’istituto ex-Salesiani, nelle more del sopralluogo richiesto ai tecnici della Provincia; che nei giorni scorsi avevano dichiarato inagibili altre aule.
Da giugno, comunque, l’edificio sarà indisponibile e il Nautico rimarrà senza sede.

Ciò malgrado, succedono episodi che il comitato presieduto da Maurizio Rizzello, e a suo tempo costituito per ristrutturare la sede di via Gramsci, giudica «inquietanti». Innanzitutto, dopo un incontro in Provincia è emerso che un «non meglio identificato tavolo tecnico» ha dirottato 516mila euro già destinati al Nautico dalla Regione. Per tale motivo il Comitato sollecita sinergia «per dire basta a scippi, rimpalli, menzogne e ignobili congiure del silenzio a sfregio dei legittimi interessi del Vespucci».

È anche circolata la voce che la Provincia sia «restìa» a chiedere il finanziamento di un milione e mezzo di euro previsto dal Piano regionale triennale di edilizia scolastica finanziato dal ministero. L’intervento per il «Vespucci» è l’unico in elenco per gli istituti superiori della provincia e ciò significa che l’approvazione di un progetto preliminare assicura le risorse a costo zero per la Provincia. Di certo c'é che il consiglio d’istituto presieduto da Luigi Colella ha indirizzato una nota al presidente Antonio Gabellone e ai vertici tecnici della Provincia chiedendo che sia presentata la richiesta (entro la scadenza del 10 aprile) per accedere al finanziamento.
Un’altra nota inviata al premier Renzi e al ministro Giannini, già destinatari di una lettera della professoressa Apollonio, illustra la situazione contingente e chiede sostegno.

Sulla vicenda, il segretario cittadino di Sel Massimo Esposito segnala «la grave responsabilità politica che si assumerebbe Gabellone non partecipando al bando in scadenza, le cui risorse permetterebbero il recupero della sede di via Gramsci che, essendo strutturata in tre blocchi distinti, può ritornare rapidamente funzionale».

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