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Copertino, creatività e intercultura tra donne

COPERTINO - Interculture del Mediterraneo a confronto nella città di Copertino sulle espressività manuali. I materiali di scarto raccolti nei laboratori artigianali della provincia rivivono sotto forma di accattivanti borse e altri accessori in cotone e lana cardata. Una metamorfosi alla quale hanno creduto le volontarie della sezione locale del Cif, il Centro italiano femminile
Copertino, creatività e intercultura tra donne
COPERTINO - Interculture del Mediterraneo a confronto nella città di Copertino sulle espressività manuali. I materiali di scarto raccolti nei laboratori artigianali della provincia rivivono sotto forma di accattivanti borse e altri accessori in cotone e lana cardata. Una metamorfosi alla quale hanno creduto le volontarie della sezione locale del Cif, il Centro italiano femminile, che nei mesi scorsi hanno dato vita ad un laboratorio didattico frequentato da dieci donne migranti, senegalesi e romene, presenti da diversi anni nella cittaà.

I risultati saranno esposti oggi alle 15 nella biblioteca comunale, all’inter - no della mostra dal titolo «Donne a colori». Oltre 150 manufatti tra cui un centinaio di shopper e diversi scaldacollo impreziositi con lana cardata, borsette all’uncinetto con fettucce di cotone, berretti, portacellullari, scialle e scarpe da notte. Il tutto arricchito da particolari supporti post consumer.
«L’obiettivo del progetto - spiegano in una nota le donne del Cif - è stato quello di favorire i percorsi di conoscenza, integrazione e dialogo attraverso il “saper fare” delle donne delle diverse culture mediterranee. Si è voluto promuovere la creatività e l’attivazione del co-working, ovvero la condivisione di spazi e competenze per fare sinergia e contrastare la crisi e la discriminazione, favorendo le pari opportunità anche per le donne migranti». L’idea del laboratorio è stata di Maria Ciccarese, gemmata a seguito di precedenti contatti con diverse donne extracomunitarie conosciute durante la sua attività lavorativa nell’ospedale di Copertino. Contatti mai venuti meno. Quindi, quando le ha invitate a far parte del progetto le adesioni sono state puntuali.

«Come in ogni lavoro di gruppo - dice - non sono mancate le collaborazioni delle socie del Cif e di altre professioniste alle quali va il mio ringraziamento. In particolare a Daniela Verdesca Zain per aver impreziosito alcuni manufatti con rilevanti dettagli artistici, alla stilista Rosanna Calcagnile per la consulenza fornitaci, a Barbara Guida per essersi adoperata nella ricerca dei materiali di scarto e non ultimi il sindaco Sandrina Schito, la consigliera Anna Cordella e l’assessore Cosimo Lupo per i loro consigli». [gg]

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