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Fu ammazzato in Salento e messo in un pozzo arrestato il procugino Reo confesso da 20 giorni

LECCE – Svolta nelle indagini sull'uccisione di Ivan Giorgio Regoli, il 29enne di Matino (Lecce) scomparso il 12 settembre 2011 e le cui ossa vennero ritrovate in fondo ad un pozzo nelle campagne del Salento l’1 agosto dello scorso anno (foto). In cella Cosimo Mele, 35 anni, di Matino, cugino di secondo grado di di Regoli e arrestato in Abruzzo dove si era trasferito  poche settimane dopo la scomparsa della vittima
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Fu ammazzato in Salento e messo in un pozzo arrestato il procugino Reo confesso da 20 giorni
LECCE – Svolta nelle indagini sull'uccisione di Ivan Giorgio Regoli, il 29enne di Matino (Lecce) scomparso il 12 settembre 2011 e le cui ossa vennero ritrovate in fondo ad un pozzo nelle campagne del Salento l’1 agosto dello scorso anno.

I carabinieri della compagnia di Casarano (Lecce), in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del tribunale di Lecce Giovanni Gallo su richiesta del pm Antonio De Donno, hanno arrestato il presunto autore dell’omicidio.

Si tratta di Cosimo Mele, 35 anni, di Matino, amico di Regoli e arrestato in Abruzzo dove si era trasferito  poche settimane dopo la scomparsa della vittima.

L’arrestato è figlio della donna un tempo proprietaria del terreno agricolo, in contrada Sant'Anastasia a Matino, in cui si trova il pozzo nel quale venne gettato il corpo di Regoli.

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