Cerca

Monteroni dice: «No all’Università islamica» già raccolte 250 firme

Una raccolta di 250 firme per dire no all’università islamica. Al via ieri la prima giornata della petizione popolare organizzata dal movimento politico «Frontecomune». Il progetto, che dovrebbe essere finanziato con 45milioni di euro, prevede che l’università islamica debba sorgere su alcuni suoli privati destinati all’edilizia universitaria nei pressi del centro Ecotekne delll'Ateneo salentino e nel territorio di Monteroni. Ha firmato per il «no» anche il consigliere regionale Saverio Congedo: «Non ci serve l’ibrido connubio di religione e politica da parte del mondo islamico»
Monteroni dice: «No all’Università islamica» già raccolte 250 firme
di FABRIZIO CARCAGNI

MONTERONI - Duecentocinquanta firme per iniziare a dire no ufficialmente all’università islamica. Successo di partecipanti ieri alla prima giornata della petizione popolare organizzata dal movimento politico locale «Frontecomune». In tanti si son presentati ad apporre la propria firma per il dissenso all’iniziativa.


Il progetto, che dovrebbe essere finanziato con 45milioni di euro, prevede che l’università islamica debba sorgere su alcuni suoli privati destinati all’edilizia universitaria nei pressi del centro Ecotekne delll'Ateneo salentino e nel territorio di Monteroni, dove però il fronte del no è molto ampio ed a partire da ieri mattina ha preso ancora più forma.

Il gazebo ed il banchetto dove i cittadini si sono recati numerosi a firmare è stato aperto in piazzetta Romano, il largo del centro storico dove sorge il monumento ai Caduti, poco prima delle 10. La raccolta delle firme - si poteva apporre la propria consegnando un documento di riconoscimento - è andata avanti senza interruzioni sino alle 14. A firmare la petizione sono stati, oltre ai residenti a Monteroni, cittadini di Campi, Carmiano, Galatina, Lecce, Nardò, San Donato, San Pietro in Lama, Surbo e Trepuzzi. Tra i firmatari la petizione anche Mauro Gianni Giordano, coordinatore provinciale di «Noi Con Salvini», che ha sottolineato la irrealizzabilità del progetto università islamica. Ha firmato per il «no» anche il consigliere regionale Saverio Congedo.

«Non ci serve l’ibrido connubio di religione e politica da parte del mondo islamico - ha detto apponendo la firma la scrittrice e poetessa Laura D’Arpe - che sono il seme del fanatismo intransigente. Abbiamo la nostra di Università che è un polo di assoluta eccellenza».

«E’ stata una bella giornata di democrazia - sottolinea poi Massimiliano Manca, di “Frontecomune” - Vista la nutrita partecipazione abbiamo deciso di proseguire con la raccolta firme tutte le sere, dalle ore 19 alle 20, nella nostra sede di via Roma. Ieri ci hanno sorpreso tante persone che son venute di proposito a firmare. Stiamo organizzando una manifestazione finale per il 26 marzo presso la sala eventi «Live» di piazza Falconieri, per dar voce ai cittadini e a quanti hanno a cuore questo problema».

Gli altri appuntamenti a contatto coi cittadini, infine, sono stati fissati per il 15 marzo in piazza Candido e per il 22 marzo in piazza Don Adamantino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400