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Influenza, altra vittima morta a Scorrano una donna di 68 anni

di FLAVIA SERRAVEZZA
SCORRANO - Ancora una morte nel Salento per colpa dell’influenza suina. Stavolta, il virus H1N1 ha colpito una donna di origini albanesi, di 68 anni, affetta da mieloma multiplo al terzo stadio. La paziente è deceduta nella notte tra venerdì e sabato scorso, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Scorrano, dove era ricoverata dal 4 febbraio. Si tratta del settimo decesso per influenza registrato in provincia di Lecce
Influenza, altra vittima morta a Scorrano una donna di 68 anni
di Flavia Serravezza

SCORRANO - Ancora una morte nel Salento per colpa dell’influenza suina. Stavolta, il virus H1N1 ha colpito una donna di origini albanesi, di 68 anni, affetta da mieloma multiplo al terzo stadio. La paziente è deceduta nella notte tra venerdì e sabato scorso, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Scorrano, dove era ricoverata dal 4 febbraio.

Si tratta del settimo decesso per influenza registrato in provincia di Lecce, dopo quello verificatosi nei giorni scorsi all’ospedale «Panico» di Tricase per una variante di H3N2 (variante purtroppo non coperta dal vaccino).

«Il vaccino - sottolinea il direttore generale della Asl di Lecce Giovanni Gorgoni - è la prima ma non l’unica misura contro il contagio. Nei casi di soggetti immuno-depressi, cioè con le difese immunitarie azzerate come la signora deceduta a Scorrano, è importante non frequentare luoghi affollati e che a vaccinarsi sia anche chi si prende cura di loro».

Finora i casi influenzali gravi registrati in provincia sono in tutto sedici, di cui sette, appunto, i decessi. Sei persone sono attualmente ricoverate a Lecce, una a Gallipoli, mentre due bambini sono stati trasferiti fuori Asl. «In prevalenza si tratta di soggetti colpiti da H1N1 - spiega il dg - ma tengo a chiarire un aspetto importante: quelli registrati dalla Asl sono i casi gravi, persone che sono arrivate in ospedale già con le varie complicanze dovute ai virus. Peraltro, nella quasi totalità dei casi, parliamo di soggetti affetti da patologie neoplastiche o con co-morbidità, come broncopneumopatie, polmoniti o cardiopatie, ad eccezione del primo decesso verificatosi a Scorrano. Dico questo perché è possibile che sul territorio si siano verificati molti più casi di H1N1, casi che noi non conosciamo perché i soggetti colpiti sono tranquillamente guariti».

Il numero uno della Asl salentina invita dunque ad evitare allarmismi, anche perché il «peggio» dovrebbe essere passato. «Ci stiamo lasciando alle spalle il picco influenzale - evidenzia Gorgoni - e confidiamo su temperature miti per uscire dall’emergenza». Il blocco dei ricoveri per gli interventi programmati continua. Tuttavia, annuncia il direttore generale, «negli ospedali più piccoli stiamo già pre-autorizzando i primi interventi ordinari».

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