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Busta con proiettili a giornale satirico Sindaco: sconcertante

LECCE – Una busta contenente un centinaio di proiettili calibro 22, un opuscolo della liturgia domenicale e una copia del periodico satirico locale «La Carrozza» è stata recapitata nei giorni scorsi alla sede del giornale, in via Trinchese a Lecce. La busta chiusa è stata trovata nella cassetta delle lettere (nella foto una delle vignette pubblicate dal giornale satirico a supporto del movimento Je suis Charlie)
Busta con proiettili a giornale satirico Sindaco: sconcertante
LECCE – Una busta contenente oltre trecento di proiettili calibro 22, un opuscolo della liturgia domenicale e una copia del periodico satirico locale «La Carrozza» è stata recapitata nei giorni scorsi alla sede del giornale, in via Trinchese a Lecce. La busta chiusa è stata trovata nella cassetta delle lettere. Ad aprirla è stato il direttore e fondatore del periodico, Ruggero Vantaggiato, 67 anni, esponente storico della destra salentina. L’uomo, una volta visto il contenuto, ha consegnato il plico alla Digos della Questura di Lecce.

INDAGA LA DIGOS - Gli investigatori della Digos della Questura di Lecce hanno acquisito le riprese di alcune telecamere della zona per identificare la persona o le persone che nei giorni scorsi hanno lasciato nella buca della corrispondenza de 'La Carrozza', in via Trinchese, una busta in plastica con dentro un foglio formato A4, 350 cartucce calibro 22, un opuscolo liturgico ed una copia della rivista del 25 dicembre scorso.
Misure di cautela sono in corso nei confronti di Vantaggiato anche se gli investigatori non ritengono che l’episodio possa creare particolare allarme. Si ritiene tra l’altro singolare che per una intimidazione siano stati utilizzati ben 350 proiettili di piccolo calibro e su questo aspetto sono in corso particolari accertamenti.
La rivista 'La Carrozza' è in edicola ogni sei mesi, cioè due volte all’anno, in un formato da 5-6 fogli.

LA SOLIDARIETA' DEL SINDACO - "Siamo vicini a Ruggero Vantaggiato e ai suo familiari, vittime di un atto intimidatorio inspiegabile e che tenta di minare il quieto vivere di un giornale storico che ha fatto della satira una bandiera, raccontando con aneddoti vivaci e pungenti la vita quotidiana dei politici e amministratori locali degli ultimi 45 anni senza mai cadere nella volgarità e negli insulti gratuiti". Lo afferma il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, in un messaggio di solidarietà dopo l’episodio intimidatorio al periodico La Carrozza.
"Per queste ragioni – aggiunge in una nota – ritengo si tratti di un episodio sconcertante e sul quale sono certo che le forze dell’ordine e la magistratura riusciranno a far chiarezza quanto prima".

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