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«Una città ancora più bella l’augurio per il 2015»

LECCE - Una città più amata, più “rispettata”, un senso più profondo di appartenenza che permetta di difendere Lecce e la sua cultura millenaria, promuovendone l’im - magine ed un’economia strettamente connessa con la tradizione e con la sua storia. Basta un po’ di impegno da parte di tutti. E’ questo l’auspicio che il sindaco Paolo Perrone rivolge ai concittadini alla vigilia del Natale e del nuovo anno
«Una città ancora più bella l’augurio per il 2015»
LECCE - Una città più amata, più “rispettata”, un senso più profondo di appartenenza che permetta di difendere Lecce e la sua cultura millenaria, promuovendone l’im - magine ed un’economia strettamente connessa con la tradizione e con la sua storia. Basta un po’ di impegno da parte di tutti. E’ questo l’auspicio che il sindaco Paolo Perrone rivolge ai concittadini alla vigilia del Natale e del nuovo anno. Lo ha ribadito ieri mattina nella sala della Giunta di palazzo Carafa, chiamando accanto a sé assessori e dipendenti. Un invito esplicito ad “amare Lecce” e tutelarla con impegno ed orgoglio civico, con comportamenti improntati al decoro e al rispetto. «Se dovessi dare un voto che rifletta le attuali condizioni economiche e occupazionali per i giovani - ha detto - sarebbe fortemente insufficiente. Certamente sopra la sufficienza, invece, rispetto alle opportunità che si prefigurano nel solco di quei progetti di taglio turistico e culturale che l’ammi - nistrazione ha avviato. Dobbiamo continuare su questa strada - ha aggiunto - lo abbiamo scelto tutti insieme: puntare sulla nostra storia, le tradizioni, un patrimonio naturale e monumentale, l’enoga - stronomia. Il nostro futuro e questo. Ma ciascuno deve fare fino in fondo il proprio dovere, a partire dal rispetto che ogni cittadino deve avere nei confronti di questa bella e delicata città».

Ed in proposito Perrone ha ricordato come siano proprio i bambini ad avere oggi un’attenzione speciale per la città, per i temi dell’ambiente, «una considerazione - ha detto - che noi non avevamo. Questo mi fa ben sperare per il futuro». Poi, ha rivolto un ringraziamento ai media, sulla vicenda che ha visto Lecce impegnata nella candidatura a capitale europea della cultura. «Quanto a partecipazione, Lecce è stata la prima fra tutte - ha sottolineato il sindaco - e questo lo si capisce leggendo il report della commissione. Ed è stato possibile anche grazie ai mezzi di comunicazione che hanno seguito questa attività, comprendendo che si trattava di una grande chance per Lecce. In questa fase, che sarà quella della Capitale italiana, in concomitanza con Expo 2015, invito i media nel continuare a darci una mano».

Tasto dolente, quello dei ritardi nell’avvio del nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti, che ha un impatto decisivo sull’immagine della città. Perrone ha rammentato come il nuovo servizio fosse stato aggiudicato già nel settembre del 2012. Ma solo da poche settimane, con una querelle giudiziaraia ancora in atto, si è potuto dare corso al nuovo appalto. Un’anomalia del sistema. «E’ uno dei problemi del nostro Paese - ha detto - evidentemente qualcosa non funziona. Abbiamo fatto tutto ciò che era nella nostra responsabilità. Spero che il 2015 sia l’anno della svolta».

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