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Lecce, nulla da fare per operai «Ip Korus»

LECCE – Non ci sono speranze che la Ip Korus possa riaprire a Lecce. E’ questo l’esito dell’incontro odierno, al ministero dello Sviluppo economico, per esaminare la situazione della Ip Korus, una delle aziende coinvolte nella mancata riconversione industriale dello stabilimento di Lecce della British American Tobacco e che attualmente conta 32 lavoratori in cassa integrazione straordinaria perchè di fatto l'azienda non ha mai avviato la produzione
Lecce, nulla da fare per operai «Ip Korus»
LECCE – Non ci sono speranze che la Ip Korus possa riaprire a Lecce. E’ questo l’esito dell’incontro odierno, al ministero dello Sviluppo economico, per esaminare la situazione della Ip Korus, una delle aziende coinvolte nella mancata riconversione industriale dello stabilimento di Lecce della British American Tobacco e che attualmente conta 32 lavoratori in cassa integrazione straordinaria perchè di fatto l'azienda non ha mai avviato la produzione. Lo rendono noto i sindacati Cgil, Cisl e Uil, e di categoria dei metalmeccanici.

Alla presenza dei rappresentanti dei sindacati e della Regione Puglia, l’azienda ha comunicato, per bocca dell’amministratore unico, on. Filippo Piccone, l’intenzione di cessare l’attività produttiva, mettendo in mobilità i lavoratori al termine della cigs prevista fino al prossimo dicembre 2014, a causa della crisi aziendale, offrendo ai lavoratori solo la possibilità di una parziale ricollocazione sul sito di Sabaudia (Roma) della stessa azienda o di forme di accompagnamento all’uscita. Le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil, presenti all’incontro insieme alle categorie di Fim, Fiom e Uilm, hanno contestato le proposte avanzate ai lavoratori, ritenute poco credibili, rimarcando tutti gli impegni annunciati e finora disattesi.

"Abbiamo stigmatizzato al tavolo l’andamento della vertenza e continueremo a farlo" dichiara in una nota l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone. "Apprendiamo oggi della cessazione di un’attività che in realtà non è mai neppure iniziata, avendo conosciuto prima un susseguirsi di piani industriali, rimodulati e progressivamente ridimensionati, e poi l’accesso diretto agli ammortizzatori sociali. La riunione odierna segna, però, un ulteriore segno negativo sulla più complessiva vicenda della riconversione Bat, la cui drammaticità in termini economici e occupazionali è già evidente sul territorio".

Il ministero, dando notizia delle intervenute autorizzazioni da parte della Provincia di Lecce per la Alluxmetal, altra azienda coinvolta nel percorso, ha chiesto alla Ip Korus "di fornirsi di un advisor – conclude l’assessore - per trovare nuovi possibili investitori e di riprendere i rapporti con le altre aziende coinvolte nella riconversione per ipotizzare modalità di ricollocazione dei lavoratori".

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