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A Nardò solo vescovi nella toponomastica

NARDO' - Denominazione di nuove piazze nel centro abitato: personaggi illustri, significativi per la storia di Nardò, daranno il nome ad alcune piazze della città. Ma Pippi Mellone si arrabbia parlando di “cattocomunismo di seconda mano”. Il tutto perchè i beneficiari delle intestazioni, eseguite con grande celerità, sono esclusivamente prelati. Al contrario, «per intitolare una strada di periferia a Sergio Ramelli e il palazzetto ad Andrea Pasca servono raccolte di firme e attese bibliche»
A Nardò solo vescovi nella toponomastica
NARDO' - Denominazione di nuove piazze nel centro abitato: personaggi illustri, significativi per la storia di Nardò, daranno il nome ad alcune piazze della città. Ma Pippi Mellone si arrabbia parlando di “cattocomunismo di seconda mano”. Il tutto perchè i beneficiari delle intestazioni, eseguite con grande celerità, sono esclusivamente prelati. Al contrario, «per intitolare una strada di periferia a Sergio Ramelli e il palazzetto ad Andrea Pasca servono raccolte di firme e attese bibliche».

La toponomastica, da decenni, è uno degli sport preferiti dei neritini. Perché c’è sempre chi ha da ridire su questo o quel personaggio, sulla precedenza per qualcuno e sui “sorpassi in curva” di qualcun altro. Certo è che l’Amministrazione ha appena deciso di dedicare quattro grandi piazze ad altrettanti vescovi, nella zona dove da metà di dicembre verrà trasferito il mercato settimanale. Vicino via Jurij Gagarin, un piazzale sarà intitolato al Cardinale Corrado Ursi (1951-1961). Promotore della costruzione del nuovo seminario, si è distinto, nel corso della sua attività, per l’apertura nei confronti dei laici e l’attenzione alle difficoltà della gente comune.

Nei pressi di via della Resistenza un piazzale sarà dedicato a Monsignor Antonio Rosario Mennonna (1962-1983), di origini lucane, e dal 1980 cittadino onorario di Nardò. Monsignor Mennonna proseguì la costruzione del seminario, già voluta dal suo predecessore e nel 1964 lo inaugurò. Fece costruire diverse parrocchie e chiese, fra queste a Nardò le chiese di San Gerardo Maiella (1965), Santa Maria degli Angeli (1966), Santa Caterina d’Alessandria (1968) Sacro Cuore (1971). Nelle immediate vicinanze ci saranno Piazzale Monsignor Aldo Garzia (1983-1994) e piazzale Monsignor Vittorio Fusco (1995-1999), i primi due vescovi dell’unificata diocesi di Nardò- Gallipoli. Monsignor Garzia si occupò anche di insegnamento nelle scuole statali e fu membro della Commissione Episcopale Italiana per la cultura. Nel 1988 ricevette dal Presidente della Repubblica la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte.

Monsignor Fusco fu vescovo per soli quattro anni. Sentì subito il calore del Salento, tanto che decise di lasciare le sue spoglie mortali nella Cattedrale di Sant’Agata a Gallipoli. Un piazzale dedicato a Nicola Borgia, sindaco di Nardò dal 1970 al 1973 e senatore dal 1994 al 1996, sarà inaugurato nel cuore del quartiere residenziale. Da sempre impegnato e partecipe nelle azioni cattoliche, Nicola Borgia è stato uno dei maggiori protagonisti della vita politica neritina, a partire dalla militanza nella Democrazia Cristiana fino alla fondazione del Partito Popolare.

[b.v.]

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