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Cade dalla barella muore anziana Indaga la Procura

di GIANFRANCO LATTANTE
LECCE - Cade da una barella mentre attende di essere sottoposta ad una radiografia e muore. I familiari di Rita Pellegrino, 84 anni, di Lecce, hanno presentato una denuncia perché siano accertate eventuali responsabilità. Ed ora il caso è all’attenzione della Procura. L’episodio è avvenuto l’altra notte al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi. Secondo l'esposto presentato dai familiari Rita Pellegrino, di 84 anni, malata di Alzheimer, era giunta al Fazzi per una crisi respiratoria. La paziente si gira su un fianco e precipita dalla lettiga, che avrebbe avuto spondine difettose. Il decesso dopo cinque ore
Cade dalla barella muore anziana Indaga la Procura
di GIANFRANCO LATTANTE

LECCE - Cade da una barella mentre attende di essere sottoposta ad una radiografia e muore. I familiari di Rita Pellegrino, 84 anni, di Lecce, hanno presentato una denuncia perché siano accertate eventuali responsabilità. Ed ora il caso è all’attenzione della Procura. L’episodio è avvenuto l’altra notte al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi.
La ricostruzione degli avvenimenti è contenuta nell’esposto che i familiari dell’anziana, attraverso l’avvocato Fabrizio Pellegrino, hanno trasmesso in Procura.

Tutto comincia martedì sera. L’anziana, malata di Alzheimer, intorno alle 21 manifesta una crisi respiratoria. Un’ambulanza del 118, giunta nell’abitazione di piazzale Cuneo, trasferisce la paziente al pronto soccorso del Fazzi. Vengono eseguiti un prelievo, un elettrocardiogramma e le viene somministrata una flebo. Dopo circa un’ora i valori sembrano tornati normali. Ma, per completare gli accertamenti diagnostici, viene disposta anche una radiografia. Senza spostare la paziente dal pronto soccorso, un tecnico interviene con un’apparecchiatura mobile per effettuare la radiografia.

Il personale, nel frattempo, era stato informato che la paziente era malata di Alzheimer e che c’era il rischio che potesse muoversi sulla barella. Nonostante le raccomandazioni, però, la barella sulla quale viene distesa l’anziana è dotata di spondine difettose. Stando a quanto riportato nell’esposto le spondine non si alzavano ed una corda avrebbe dovuto garantire la sicurezza del paziente. Così, mentre viene preparata l’attrezzatura per effettuare la radiografia, la paziente si gira su un fianco e cade giù dalla barella. Le conseguenze sono evidenti: sangue per terra e ferite alla fronte. Vengono applicati punti di sutura, ma nel frattempo la paziente sembra essere tornata in fibrillazione.

La caduta avviene intorno all’una. Dopo cinque ore la paziente, ricoverata nel reparto di Medicina, è deceduta. La direzione sanitaria del «Vito Fazzi» ha disposto l’autopsia come accertamento diagnostico. Ma l’esposto dei familiari ha trasferito la competenza alla Procura. Il caso, adesso, è all’attenzione del sostituto procuratore Donatina Buffelli. Saranno acquisite le cartelle cliniche al fine di accertare il personale medico che si è occupato dell’anziana e per ricostruire cosa è avvenuto durante le fasi del ricovero. Il magistrato dovrebbe poi affidare ad un medico legale l’incarico di eseguire l’autopsia per accertare le cause della morte ed eventuali nessi di casualità con la caduta dalla barella con le spondine difettose. E non è escluso che il pm possa anche disporre il sequestro della stessa barella utilizzata al pronto soccorso.

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