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«Ucciderei l'arbitro» Figc Puglia: si deve radiare il presidente

LECCE – "Rosario Fina (nella foto), presidente dell’Atletico Cavallino, responsabile di dichiarazioni sciocche e vergognose, va radiato": è la presa di posizione di Vito Tisci, presidente del Comitato pugliese della Figc nei confronti del presidente dell’Atletico Cavallino. "Il giovane arbitro ha riportato venti giorni di prognosi – ha spiegato ancora Tisci - e questo è un fatto gravissimo"
«Ucciderei l'arbitro» Figc Puglia: si deve radiare il presidente
LECCE – "Rosario Fina, presidente dell’Atletico Cavallino, responsabile di dichiarazioni sciocche e vergognose, va radiato": è la presa di posizione di Vito Tisci, presidente del Comitato pugliese della Figc nei confronti del presidente dell’Atletico Cavallino, che aveva commentato con una dichiarazione che ha sollevato polemiche ("se fosse capitato tra le mie mani, l’avrei ammazzato") l’aggressione violenta all’arbitro diciassettenne (finito in ospedale per gli schiaffi e i pugni ricevuti da giocatori e tifosi) della gara di seconda categoria tra il suo club e il Cutrofiano.

"E' una brutta storia – ha aggiunto Tisci – perchè c'è una doppia violenza: in campo con il tifosi e il servizio d’ordine per l’aggressione all’arbitro e sui media con le dichiarazioni del presidente dell’Atletico Cavallino".
"Il giovane arbitro ha riportato venti giorni di prognosi – ha spiegato ancora Tisci - e questo è un fatto gravissimo: i nostri direttori di gara fanno esperienza nelle serie minori e possono anche prendere decisioni discutibili. Può capitare di prendere decisioni contestate, ma la violenza non ha mai scusanti".

"Ha preso due schiaffi? Sì, ma leggeri. Sono pochi. Fosse capitato tra le mie mani l’avrei ammazzato" aveva detto a caldo dopo la partita Rosario Fina in una video dichiarazione che ha scatenato il web e non solo.

Tisci ora sta preparando la documentazione da inviare alla giustizia sportiva: "Sto raccogliendo il materiale per mandarlo alla Procura federale: farà un’indagine e deferirà il soggetto in questione al Tribunale federale. La sanzione sarà emessa al termine del procedimento".

D'altro canto Fina non è nuovo a polemiche e sanzioni.Il presidente dell’Atletico Cavallino, aveva subito un’inibizione da ogni attività sportiva fino al 17 febbraio 2014, poiché era entrato in campo, strattonando per la maglia un arbitro e colpendolo con una testata sul petto, senza conseguenze.

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