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Iniziativa da Lecce Un semplice sms contro droga e bulli Attivo anche a Potenza

LECCE - Un semplice sms per segnalare in maniera del tutto anonima l’uso di droga fra i ragazzi, o atti di bullismo. Un’iniziativa che nasce per far fronte ad un’emergenza che fra gli under 18 prende sempre più piede. E' in via di attivazione il numero 43002: basterà mandare un semplice sms, e la segnalazione arriverà alle forze dell’ordine competenti per territorio
Iniziativa da Lecce Un semplice sms contro droga e bulli Attivo anche a Potenza
LECCE - Un semplice sms per segnalare in maniera del tutto anonima l’uso di droga fra i ragazzi, o atti di bullismo. Un’iniziativa che nasce per far fronte ad un’emergenza che fra gli under 18 prende sempre più piede. Droghe, violenze, ma anche un eccessivo consumo di alcolici. Ed in questo spaccato, la famiglia ricopre un ruolo sempre più marginale. Adesso, è il Governo ad affrontare il problema, e ad offrire uno strumento innovativo per tutti coloro che dovessero averne bisogno.
Si tratta dell’attivazione del numero 43002: basterà mandare un semplice sms, e la segnalazione arriverà alle forze dell’ordine competenti per territorio.

Di questo e di molto altro si è parlato ieri mattina nel corso di una riunione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, presieduta dal prefetto Giuliana Perrotta. «Il nostro obiettivo è quello di attivare, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico, quella che io ho definito “la strategia dell’attenzione” nei confronti del mondo della scuola - ha dichiarato - per quanto riguarda la repressione dei fenomeni di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti e di bullismo. Il ministro Angelino Alfano ha lanciato l’iniziativa del numero telefonico, che consentirà di far pervenire le segnalazioni alla Questura, che poi le smisterà in tempo reale per poter svolgere gli interventi più opportuni».

Ma le azioni da intraprendere non si fermano qui. «L’idea - continua il Prefetto - è quella di acquisire da tutti i soggetti interessati, e cioè magistratura, scuola e Asl, notizie utili per mettere a punto questa strategia. Siamo tutti d’accordo sul fatto che sia la Prefettura a presiedere la cabina di regia per coordinare gli interventi su tutto il territorio, che verranno effettuati in maniera continua e non a macchia di leopardo. Non è il caso di generare allarmismo, ma è necessario affrontare il problema in maniera sinergica». All’incontro hanno partecipato come di consueto i vertici delle forze dell’ordine, il procuratore capo Ca - taldo Motta, il procuratore capo del Tribunale dei Minori Maria Cristina Rizzo, il vice sindaco Car - men Tessitore ed una folta schiera di dirigenti scolastici e membri di associazioni.

«Il ruolo delle scuole in questo caso sarà quello di saper vedere ciò che avviene al loro interno ma anche all’esterno - spiega il provveditore Luigi Frigoli - informando tempestivamente le forze dell’ordine». Il numero verde verrà attivato a breve, e sarà lo stesso ministero dell’Interno a diramare le linee operative.
«Il problema nasce quando la vittima si sente intimorita e per questo teme di denunciare - spiega il preside del liceo classico Palmieri Lo - redana Di Cuonzo - Quest’iniziativa tende a far sentire tutelati i ragazzi che in forma anonima segnaleranno il loro problema. A quel punto è possibile che le forze dell’ordine si rivolgano alla scuola, che verrà coinvolta operativamente per alcuni aspetti di pertinenza, per la realizzazione di questo progetto che dovrebbe portare ad un più attento monitoraggio sui giovani. L’obiettivo numero uno, anche rispetto alle discipline tradizionali, è prevenire episodi di rilevanza penale».

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