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Un caffè col sindaco i problemi risolti al bar

di ANNA CHIARA PENNETTA
SQUINZANO - Quanti problemi si risolvono davanti ad un caffè. Lo avrà pensato anche il primo cittadino di Squinzano Mino Miccoli promuovendo l’iniziativa “Un caffè con il sindaco”. Un modo per avvicinare le stanze del Palazzo ai problemi della gente. Ventisei appuntamenti già calendarizzati che da oggi fino ad aprile 2015, vedranno il primo cittadino intrattenersi con la gente nei principali bar della città
Un caffè col sindaco i problemi risolti al bar
di ANNA CHIARA PENNETTA

SQUINZANO - Quanti problemi si risolvono davanti ad un caffè. Lo avrà pensato anche il primo cittadino di Squinzano Mino Miccoli promuovendo l’iniziativa “Un caffè con il sindaco”. Un modo per avvicinare le stanze del Palazzo ai problemi della gente. Ventisei appuntamenti già calendarizzati che da oggi fino ad aprile 2015, vedranno il primo cittadino intrattenersi con la gente nei principali bar della città. Primo appuntamento oggi pomeriggio alle 15.30 al bar Centrale in via Diaz. E chissà se il sindaco Miccoli conosce già l’opinione di Montesquieu a riguardo: «Il caffè è l’unico luogo dove il discorso crea la realtà, dove nascono piani giganteschi, sogni utopistici e congiure anarchiche senza che si debba lasciare la propria sedia». L’iniziativa è simpatica e sui social network ha già riscosso un notevole successo facendo mambassa di “like”.

«Lo scopo - spiega Miccoli - è quello di portare l’amministrazione nel vivo di quei luoghi che sono epicentri di aggregazione dei nostri cittadini e che spesso, per varie ragioni, non frequentano il palazzo comunale e non hanno le giuste informazioni su ciò che succede nella nostra comunità, con ovvi cortocircuiti nel sistema comunicativo. I bar, per tutte le generazioni, rappresentano un momento di pausa informale e amichevole e spero di incontrare anche persone che la pensano diversamente da me o dall’Amministrazione per confrontarmi con loro e portare una verità storica su quanto succede nell’amministrazione».

Un modo per avvicinare la gente alla politica e a chi governa la città, ma anche per capire meglio ciò che non funziona. «Chiedere come vanno le cose – conclude il sindaco - non solo ai cittadini ma anche ai gestori dei bar, è un modo per capire quali sono i problemi reali come ad esempio viabilità cittadina, parcheggi, servizio di raccolta rifiuti e altro. Inoltre saranno toccate tutte le zone della città, dal centro alle periferie». Resta solo da augurarsi che con questo fitto programma conviviale prima o poi dal caffè si passi alla camomilla.

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