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Lecce 2019, maltempo accoglie giuria europea Domani tocca a Matera Promo Lecce / Promo Matera

Puglia e Basilicata inseguono il sogno della candidatura a capitale europea della cultura. Lecce incrocia le dita in occasionea della visita della commissione europea di oggi, tra le 12 e le 18. Causa maltempo spostate alcune iniziative: vedi i dettagli del programma della giornata. E domani tocca a Matera: anche nella capitale dei Sassi fervono i preparativi per accogliere la commissione
Lecce 2019, maltempo accoglie giuria europea Domani tocca a Matera Promo Lecce / Promo Matera
Lecce e Matera guardano con ansia all'appuntamento della visita della commissione europea che decreterà la candidatura all'appuntamento del 2019. Oggi a incrociare le dita sarà Lecce, prima della tappa appulo-lucana della commissione di bruxelles: sei, ricordiamo, sono le città individuate che si contendono la candidatura.

Si parte dunque da Lecce con «La giornata dell’Eutopia», con laboratori, musica, teatro, danza, spettacoli, mostre, pranzi sociali in strada. La città è in fermento. E per accogliere la Giuria c’è pure un video ufficiale della candidatura, dove Lecce mostra tutti gli angoli più suggestivi ed emozionanti, anche in un video.

Causa maltempo, le attività del Giorno dell'EUtopia di Lecce2019 si trasferiscono al Must; al Teatro Politeama Greco; Castello Carlo V; Istituto Galilei Costa; Manifatture Knos e Teatro Paisiello a Lecce; mentre a Brindisi, la festa si accende dalle 18 all’ExFadda di San Vito dei Normanni, ovvero a Casa Eutopia-02. Appuntamento alle 12 al Teatro Politeama Greco per le prove del coro in LIS con Nandu Popu.

No panic per la pioggia. Nulla scalfisce la giornata, tanto meno intralcerà il gran numero di attività che dallo spazio pubblico nei luoghi pubblici della città, come il Must – Museo Storico della Città di Lecce; Casa Eutopia-01 (c/o iArchitettura - Galleria Francesco Foresta); il Teatro Greco Politeama; al Castello Carlo V; l’Istituto Galilei Costa; il Teatro Paisiello e Manifatture Knos. Partenza per le 12.30 da Porta San Biagio, dove una performance di Tiziana Dollorenzo Solari su “I sogni degli adulti di Lecce” attende gli spettatori, prima di giungere a Casa EUtopia-01, presso la Galleria Francesco Foresta, dove al piano terra si sta con il naso all’insù per la mostra di bubble raccolte in un anno di Curiosity Zone. Da qui si può scegliere di andare al piano inferiore per visitare le videoproiezioni sulla Città del Futuro o di salire al piano nobile per uno showcase di progetti realizzati dai giovani architetti e di oggetti ecodesign, a firma invece dell’associazione LeMiriadi49, vincitrice del bando coworking di Lecce2019.

Non è distante la Negra Tomasa, che un pranzo sociale con cibi provenienti da tutto il mondo. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare: basta non presentarsi a mani vuote ma portando una pietanza preparata a casa per prendere posto.

Dalle 13 in poi il Must - Museo storico della città di Lecce si trasforma nella “Casa dell’arte, dei diritti e dell’educazione” e pullula di musicisti, workshop e attività varie. Nelle sale dell’ex convento, si incontrano Bande a sud, il progetto Open Library a cura di Imago, Fondo Verri e Liberrima; la biblioteca vivente di Agedo Lecce e Aletheia Teatro; l’associazione Diritto Insieme e un piccolo assaggio di quello che è stato Matrimonio per tutti e tutte. Mentre un duo chitarra e violino tesse il tappeto musicale nel cortile, The Family Table di David Mayaan trova casa presso la caffetteria del Museo.

Ovviamente non può mancare l’arte: eccola spuntare nelle installazioni di stone balancing a cura di Simone Franco e nella mostra di Un, due, stella dell’associazione Fermenti Lattici, già impegnata nel workshop con Gerhard Jäger dell’associazione no profit ABC – Art basic for children. Non mancheranno i workshop: i più piccoli saranno i benvenuti con “La scatola della memoria” di Econauti; mentre si consiglia di seguire i LUAC su ARTopia in compagnia dell’associazione Leda e su DEMOCRAtopia con un ospite straniero, Stefania Xidia, attivista greca che si confronterà sul tema della cittadinanza europea. Qui si sposta anche il LUAC sul mare e le lezioni in LIS e di economia a cura del professore Maizza. La musica e il teatro la fanno ancora da padroni: qui si ritrova la compagnia Factory Transadriatica con Trip e quella delle Giravolte con il teatro delle ombre, mentre si ripensa a piazza Sant’Oronzo nella mostra dei ragazzi del liceo artistico “V. Ciardo”. E laboratori con BigSur e Cinemadelreale che si daranno da fare nella costruzione di maschere da consegnare ai più piccoli.

A pochi passi si trova il Teatro Greco Politeama: ci si trasferisce qui per il coro popolare con Nandu Popu e l’orchestra ICO Tito Schipa, accolti nel foyer dalla performance di Anna Maria De Filippi. Il Castello Carlo V è la “Casa del fare”: nelle sale del maniero leccese si trasferiscono i laboratori a cura dell’Accademia di Belle Arti e del liceo artistico; i workshop con il Laboratorio Tracce, Univoc, con gli artigiani della cartapesta, Street Art South Italy, mentre danno fiato ai corni l’ensamble di Salento Horn.

L’istituto “Galilei Costa” è invece la Casa della Musica: qui si incontrano BandAdriatica, Salento Percussion Academy, Salento Girls 5Tet, gli ensemble Morpheus, Arcadia, Fortunae Flautus, Salento Sax Ensemble, insieme al coro lirico, tutti dal Conservatorio.

E ancora Rocco Nigro e Rachele Andrioli, Claudio Cavallo per un workshop sul tamburello; i Chirurgia Etica e i Bundamove in sala Dante con il workshop “RockMe”.

Ovviamente il percorso abbraccia anche varie attività nelle periferie di Lecce: al quartiere Leuca va in scena Il Mio Quartiere, un progetto targato Salento2019. Le attività fremono a partire dalle 10.30. Ad aprire le danze sarà l’Orchestra popolare di Via Leuca, mentre dalle 11.30 fino alle 13 il quartiere si rimbocca le maniche per il laboratorio di pasta. Non mancherà l’arte in questa giornata: tante le installazioni visibili sia outdoor che indoor, come il “fiume che scorre” sotto la scala dei Ponticelli, ristrutturata grazie al supporto del Gruppo Giovani di Confindustria Lecce. Sarà all’opera anche il collettivo Evolution Art. Le attività si chiudono con un atto psicomagico sociale.

Grandi manovre anche nel quartiere Salesiani, con tantissime attività all’interno delle Manifatture Knos che ospitano tra l’altro i laboratori de La Guarimba film festival e la mostra “L’altra faccia del potere”, mentre al Cineporto si accendono gli schermi per aggiornare l’immaginario con Reference, un progetto a cura dell’associazione Assay.

In contemporanea, a partire dalle 18, si accende la festa anche a Casa Eutopia-02, ovvero l’ExFadda di San Vito dei Normanni, mentre alle 21 si ritorna a Lecce, al Paisiello perché nell’antico teatro debuttano gli attori detenuti del laboratorio teatrale Io Ci Provo che, per la prima volta, usciranno dal carcere per svolgere un lavoro artistico regolarmente retribuito.

In questa giornata speciale si segnalano anche le iniziative di Confcommercio (Confguide) che, oltre ai mini tour gratuiti guida alla scoperta del centro storico di Lecce (ritrovo ore 12 in piazza Duomo fino alle 19), promuove anche il ritrovo dei giovani imprenditori all’Urban Cafè; l’apertura straordinaria degli esercizi commerciali e menu a prezzi speciali nelle trattorie e bar che aderiscono all’iniziativa Pranzo #noisiamolecce2019.

Il programma, seppur ricco, è parziale: dato il carattere spontaneo della manifestazione e dato anche il cospicuo numero di adesioni, è impossibile citarle tutte.
E CRESCE L'ATTESA PER MATERA

Matera sarà la terza città, tra le sei candidate a capitale della cultura, a ricevere la visita dei delegati della Commissione europea (tre commissari del progetto e due funzionari del Ministero dei Beni culturali), in programma domani. Il 9 ottobre toccherà a Siena. Il giorno dopo sarà la volta di Perugia. In chiusura, il 13 ottobre, la visita a Ravenna.

Il Comitato Matera 2019, insieme con amministratori e dirigenti comunali, è concentrato da giorni sull’«ultimo miglio» di un percorso di candidatura che ha avuto inizio cinque anni fa. E' giunto il giorno che deciderà il destino di Matera in questa competizione, ristrettasi da 21 a sei candidate. La visita durerà all’incirca sette ore. Gli incontri istituzionali saranno contenuti al massimo.

La «scaletta» degli appuntamenti, in linea generale, è stata approntata. «Abbiamo stabilito il percorso e stiamo definendo gli ultimi dettagli», dice il sindaco Salvatore Adduce. «La delegazione avrà modo di osservare la città nel suo insieme e poi entrerà nei Sassi, dove sarà ospite di un albergo. Il resto potrà subire modifiche all’ultimo momento, per evitare complicazioni logistiche», aggiunge Adduce, presidente del Comitato Matera 2019, senza sbottonarsi più di tanto.

La posta in gioco è alta e non si vuol correre il rischio di compiere passi falsi. Stando a quel che è trapelato, non essendoci ancora nulla di ufficiale, si sta valutando il punto di ingresso da cui avrà inizio la visita. Sulla indicazione della discesa di San Vito sembrano emerse perplessità nelle ultime ore. C’è da valutare anche l’incognita delle condizioni meteo.

Se le riserve saranno sciolte, potrebbero essere la chiesa rupestre di Madonna delle Vergini o il belvedere di Murgia Timone la prima tappa della visita, da cui i cinque delegati potranno ammirare il panorama della città, dominato dai Sassi. Si fanno due ipotesi, invece, sulla meta successiva. Potrebbero essere il Sextantio, l’albergo delle grotte, nell’area di Porta Postergola, oppure un panificio, luogo di produzione di un alimento che è nella storia e nell’economia della città. Palazzo Lanfranchi, dove la Soprintendenza ai Beni storici artistici e etnoantropologici ha allestito la mostra “Il Vangelo di Pasolini” nel cinquantenario della realizzazione del film “Il Vangelo secondo Matteo”, è previsto un altro appuntamento della visita, prima o dopo il pranzo. Scartata, a quanto pare, un’ipotesi che prevedeva una tavolata in piazza San Giovanni Battista, ognuno dei cinque delegati sarà ospite di una famiglia materana. Erano una cinquantina le famiglie ad aver fatto richiesta al Comitato Matera. Molte di loro, che avevano puntato esclusivamente sul menù, sono state escluse. Sono state premiate naturalmente le motivazioni. Nelle ultime ore saranno selezionate famiglie che vivono in ambienti domestici e luoghi della città molto differenti tra loro.

Intorno alle 15, nel frattempo, è previsto l’arrivo in piazza Pascoli dei circa 200 «camminatori» partiti da vari angoli della regione per confluire a Matera, a sostegno della candidatura.

Alle 19 i delegati saranno liberi di completare la visita. L’atmosfera sarà quella di una città che sta per vivere uno dei suoi più importanti appuntamenti con la storia. Sono state distribuite 5 mila bandiere con il logo di Matera 2019 per «tappezzare» i quartieri. Cinquecento sono state elaborate dagli studenti del Liceo Artistico impegnati per quattro settimane in laboratori specifici.


GUARDA LA BELLEZZA DI LECCE


ECCO IL VIDEO «PORTA MATERA NEL 2019»

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