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Lecce, paura in centro commessa rischia lo stupro

LECCE - Rischia lo stupro in centro, in un orario insolito e, per di più, in una via frequentata. Una commessa di 33 anni di un negozio di viale Lo Re è stata avvicinata da un giovane che l’ha immobilizzata, spinta contro un muro, palpeggiata nelle parti intime. Le urla della donna hanno messo in fuga il molestatore che si è allontanato a bordo di una utilitaria ed inseguito da un testimone che, però, non è riuscito a raggiungerlo
Lecce, paura in centro commessa rischia lo stupro
LECCE - Rischia lo stupro in centro, in un orario insolito e, per di più, in una via frequentata. Una commessa di 33 anni di un negozio di viale Lo Re è stata avvicinata da un giovane che l’ha immobilizzata, spinta contro un muro, palpeggiata nelle parti intime. Le urla della donna hanno messo in fuga il molestatore che si è allontanato a bordo di una utilitaria ed inseguito da un testimone che, però, non è riuscito a raggiungerlo.

L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 18. Sulle tracce dell’uomo ci sono gli agenti della polizia che, sul conto del maniaco, hanno ricevuto altre denunce: si cerca un giovane con i capelli biondi, gli occhi azzurri, la corporatura robusta.

Tutto si è svolto in pochi istanti. Che sono stati lunghi e terribili per la commessa. La donna stava percorrendo a piedi viale Otranto quando l’uomo, che indossava un paio di pantaloni mimetici, le si è avvicinato e, all’improvviso, l’ha bloccata, spingendola contro il muro e cominciando a toccarla.

La vittima ha tentato di divincolarsi ed ha urlato, invocando aiuto. A quel punto il molestatore ha mollato la presa e si è allontanato dirigendosi verso viale don Minzoni. Alla scena ha assistito un passante che si è lanciato all’inseguimento del maniaco che, poi, è salito a bordo di un’utilitaria, una Nissan Micra, a bordo della quale si è dileguato.

La donna, in stato di choc, è stata soccorsa da un’ambulanza del 118. Sul posto sono intervenute le Volanti. La descrizione del molestatore corrisponde a quelle fornite in precedenza da altre vittime. Le telecamere della zona, forse, potrebbero aver ripreso la scena.

Il caso è all’attenzione degli agenti della Squadra mobile che stanno elaborando un identikit del maniaco. Un molestatore di carnagione chiara è stato segnato anche il 12 settembre scorso (vicino a porta San Biagio una 33enne ha riferito di essere stata palpeggiata) e nella notte fra il 25 e il 26 agosto (una 30enne è sfuggita ad un tentativo di stupro).

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