Cerca

Il Tar: «Il papà può accudire i figli anche con mamma casalinga»

LECCE - «Anche il marito di una donna casalinga ha diritto al permesso giornaliero per accudire il figlio nel primo anno di vita». Il Tar riconosce il ruolo del padre nella cura dei figli e il ruolo della casalinga come lavoratrice, il quale, ora, potrà prendersi cura di suo figlio usufruendo di due ore di permesso giornaliere
Il Tar: «Il papà può accudire i figli anche con mamma casalinga»
LECCE - «Anche il marito di una donna casalinga ha diritto al permesso giornaliero per accudire il figlio nel primo anno di vita». Il Tar riconosce il ruolo del padre nella cura dei figli e il ruolo della casalinga come lavoratrice, il quale, ora, potrà prendersi cura di suo figlio usufruendo di due ore di permesso giornaliere. L’uomo, un dipendente delle forze dell’ordine, padre di un neonato e coniugato con una casalinga, si è rivolto alla Consigliera di Parità della Provincia, Alessia Fer reri per ottenere il riconoscimento dei suoi diritti di padre. La Consigliera, per il tramite dell’avvocato Francesco Fina, ha proposto ricorso al Tar, poiché l’amministrazione di appartenenza aveva rigettato la domanda del lavoratore di fruire dei riposi giornalieri previsti dall’articolo 40 del Decreto 151 del 26 marzo 2001, motivato dal fatto che la moglie è casalinga e che le ipotesi contemplate prevedono la fruizione di detti riposi da parte del padre nel caso di rinuncia della madre lavoratrice.
Invece, il Tar ha dichiarato l’il - legittimità del provvedimento dell’azienda, ed ha ribadito che l’articolo 40 del Decreto 151, si applica non solo alla lavoratrice «autonoma» ma, per la sua lata accezione letterale e in mancanza di esplicita esclusione, anche alla lavoratrice «casalinga».

«Una sentenza significativa nelle modalità e nei contenuti - spiega Ferreri - ed un passo importante verso il riconoscimento della condivisione dei ruoli genitoriali. Da quasi vent’anni, l’Unio - ne europea insiste sulla necessità di misure di conciliazione tra vita e lavoro, sia nel campo delle strategie individuali e familiari, sia nel campo del lavoro, sia del territorio e del pubblico. Il tema è entrato da poco nell’agenda sociale e politica del Paese, mai diventando il fulcro delle politiche sociali e lavorative, mentre ormai è noto e visibile che le politiche per la conciliazione servono a fornire strumenti che rendendo compatibili sfera lavorativa e sfera familiare». Secondo l’avvocato Fina, inoltre, «la pronuncia segna una importante valorizzazione della figura paterna nella cura dei figli».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400