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In piazza per seguire la pulizia dei graffiti multato assessore Guido

LECCE - Il divieto di sosta vale per tutti. Ne sa qualcosa l’assessore all’ambiente Andrea Guido che aveva parcheggiato l’auto in piazza Sant’Oronzo, e per la verità proprio quando l’esponente dell’esecutivo di Palazzo Carafa era intento a seguire un intervento di pulizia dei muri imbrattati. Al momento di riprendere l’auto, però, la “sor presa”. «È ingiusta - ha commentato l’assessore - ma la pagherò».
In piazza per seguire la pulizia dei graffiti multato assessore Guido
LECCE - Se è divieto è divieto, e non c’è amministratore che tenga. Parcheggiare in maniera irregolare è costato ieri una bella contravvenzione anche all’assessore all’Ambiente, Andrea Guido. E’ accaduto in piazza Sant’Oronzo, e per la verità proprio quando l’esponente dell’esecutivo di Palazzo Carafa era intento a seguire un intervento di pulizia dei muri imbrattati che era stato annunciato nei giorni scorsi. L’assessore si era recato in piazza di primo mattino con la sua auto, per verificare di persona l’inizio dei lavori con l’idropulitrice, la macchina con cui vengono rimosse scritte e vernici spray, ma anche vecchi manifesti incollati sulle pareti dei palazzi.

Il suo lavoro è iniziato alle 5.30 del mattino, protraendosi fino alla serata per controllare meticolosamente l’attività della ditta incaricata della pulizia dei graffiti, che proseguirà nei prossimi giorni in tutto il centro storico. Al momento di riprendere l’auto, però, la “sorpresa” sul parabrezza: una contravvenzione che, immortalata assieme all’assessore, è circolata anche su Facebook.
Non è la prima volta che accade: assessori e consiglieri non sono mai stati risparmiati dal taccuino di vigili o ausiliari. E in alcuni casi qualcuno si è anche arrabbiato, non trattenendo moderate “imprecazioni” alla vista del foglietto attaccato sul parabrezza.

Un piccolo incidente di percorso anche per Andrea Guido, beccato però nell’esercizio delle sue funzioni. Una multa sulla quale anche lo stesso assessore nutre qualche perplessità, convinto di essere nel giusto. «Dalle 05.30 di questa mattina concludo la serata beccandomi una bella multa», ha fatto sapere sui social network. «Preferisco non commentare il perché di quel verbale. Credetemi - aggiunge - ero convinto e sono tutt'ora convinto di aver pienamente ragione. Ma fa niente - conclude - sarò ancora più attento la prossima volta».

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