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«Non toccate gli ulivi E no a bombardamento con farmaci e pesticidi»

LECCE - Levata di scudi dei consiglieri regionali salentini contro l’eradicazione degli alberi e l’utilizzo massiccio di pesticidi per far fronte alla moria di ulivi che si sta registrando nelle campagne del Salento. «La posizione della Regione - dice Sergio Blasi (Pd) - nel vertice ministeriale sulla Xylella fastidiosa non può che essere una: non toccate i nostri ulivi»
IL COMMENTO di Daniela Pastore
«Non toccate gli ulivi E no a bombardamento con farmaci e pesticidi»
LECCE - Levata di scudi dei consiglieri regionali salentini contro l’eradicazione degli alberi e l’utilizzo massiccio di pesticidi per far fronte alla moria di ulivi che si sta registrando nelle campagne del Salento. «La posizione della Regione - dice Sergio Blasi (Pd) - nel vertice ministeriale sulla Xylella fastidiosa non può che essere una: non toccate i nostri ulivi. Nessuno può pensare di espiantare ettari di alberi, alcuni dei quali si trovano qui da secoli, e di emergenze ne hanno viste tante, ben più gravi della presente. Allo stesso modo nessuno pensi di bombardare con farmaci e anticrittogamici la zona del contagio. Salute e natura vengono al primo posto nel Salento».

«Invece - aggiunge - c’è bisogno di soluzioni ragionate e soprattutto di certezze scientifiche. Non si può fare terra bruciata di un patrimonio che è naturalistico ma anche storico, identitario, antropologico senza avere dalla propria un quadro chiaro e definitivo sulla malattia».
Proprio per questo, Blasi invita a coinvolgere i migliori centri di ricerca italiani ed europei, ivi compresa l’Università del Salento, per comprendere più precisamente il problema ed individuare delle soluzioni.

A chiedere la convocazione di una commissione consiliare ad hoc, invece, è Luigi Mazzei (Fi), che già qualche settimana fa aveva richiesto, senza esito, un Consiglio regionale monotematico sulla Xylella. «Bisogna riunire la IV Commissione all’agricoltura presieduta da Orazio Schiavone - incalza Mazzei - per ascoltare finalmente il presidente Vendola e l’assessore regionale alle risorse agroalimentari Fabrizio Nardoni, alla presenza delle associazioni di categoria, dell’O sservatorio fitopatologico, delle Università pugliesi, a cominciare da quella del Salento colpevolmente emarginata dal Governo regionale, e dei sindaci del territorio in cui è stata accertata la presenza del batterio killer. Sarà quella l’occasione per fare il punto sulle risorse disponibili e su quelle da mettere in campo per gli interventi immediati». [a.n.]

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