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Aspettando il concertone Antonella Ruggiero nel segno della Taranta Sollima in full immersion Si attendono 150mila tarantati

Stasera consueta prova generale che attira a Melpignano già migliaia di persone. A partire dalla 20.30, l’orchestra eseguirà l’intera scaletta del Concertone, che durerà circa quattro ore. Sfileranno tutti gli artisti chiamati a confrontarsi con brani appartenenti al tradizionale canzoniere salentino. E tra le star più attese Antonella Ruggiero. Già ieri sera la sua voce di  è risuonata nel mezzo del battere e levare dei tamburelli
L’evento, istruzioni per l’uso
Aspettando il concertone Antonella Ruggiero nel segno della Taranta Sollima in full immersion Si attendono 150mila tarantati
A grandi passi verso la Notte della Taranta di Melpignano.

STAR - Ieri sera la voce di Antonella Ruggiero è risuonata nel mezzo del battere e levare dei tamburelli. Sul mega-palco nel piazzale dell’ex convento degli Agostiniani, i suoi virtuosismi hanno colorato l’aria di un afoso pomeriggio sulle note del brani-cult «Pizzicarella» cui si aggiungerà «Damme la manu». La storica ex cantante dei Matia Bazar, passata dal pop alla musica sacra e ultimamente prestata al jazz, nella «pre-prova» generale incontrato per la prima volta l’Orchestra popolare in vista del Concertone di domani sera (diretta su Rai 5 e Radio 2 dalle 22). Il suo approccio è timido, l’incedere intrigante. Interagisce con i musicisti, chiede «lumi» sulla pronuncia corretta di alcuni vocaboli in dialetto, poi osa: scioglie le potenti corde e si lascia «pizzicare». Si dice felice dell’incontro con la Taranta, coltivava questo sogno da tempo e lo aveva già espresso qualche anno fa. «Grande - dice - sarà lo spettacolo al quale assisterò, perchè è il pubblico, con la sua energia e le sue danze, a creare l’evento di musica popolare più importante d’Italia».

GIOVANNI SOLLIMA - A dirigere il violoncellista siciliano, maestro concertatore per il secondo anno, ormai contaminato dalla pizzica e autore di «Antidotum tarantulae XXI» eseguita lo scorso gennaio con il violoncellista Yo Yo Ma e la Chicago Symphony Orchestra, con la direzione del maestro Riccardo Muti. «Sarà un Concertone nuovo, ma antico nel rispetto della tradizione - ha anticipato alla “Gazz etta” -. Proporremo brani che sul palcoscenico di Melpignano non sono mai stati eseguiti, come “Lu caldararu” (Lo stagnino, ndr) che Enza Pagliara ha scoperto e adattato alla sua magnetica voce».

STASERA - Consueta prova generale che attira a Melpignano già migliaia di persone. A partire dalla 20.30, l’orchestra eseguirà l’intera scaletta del Concertone, che durerà circa quattro ore. Sfileranno tutti gli artisti chiamati a confrontarsi con brani appartenenti al tradizionale canzoniere salentino. Ospiti internazionali come Bombino, il «nomade del rock-blues» originario del Niger, ribattezzato dalla critica il «Jimi Hendrix del Deserto» (per lui «Lu Rusciu te lu mare» nella lingua dei tuareg, il tamasheq); il percussionista statunitense Glen Velez, profondo conoscitore dei tamburi a cornice (vincitore di un Grammy Award) e la cantante americana Lori Cotler, nota per i suoi virtuosismi. Quindi, Avi Avital, musicista israeliano considerato l’astro nascente del firmamento mandolinistico internazionale (suonerà una pizzica per mandolino e «Pizzica di San Vito»). L’Ita - lia è rappresentata dal «prof.» Roberto Vecchioni con la nuova «Samarcanda » in griko e i brani della tradizione «La Tabaccara» e «Ssu ‘rrivatu a San Franciscu»; poi Ruggiero, il cantautore romano Alessandro Mannarino («Santu Paulu») e i siciliani Fratelli Mancuso («Lu sule calau»).

DANZA - Quest’anno per la prima volta la Ndt ha anche un corpo di ballo con un direttore d’eccezione: Miguel Angel Berna, coreografo spagnolo e «custode» della jota, protagonista sul palco di Melpignano già lo scorso anno.

IL CONTEST FOTOGRAFICO - Sono 15 i vincitori del contest fotografico associato alla fase itinerante de La Notte della Taranta che vedranno le proprie foto, scattate durante i concerti, proiettate sul maxischermo di Melpignano dopodomani. I vincitori del concorso, potranno inoltre accedere al backstage del Concertone. I fortunati sono: Francesco Palumbo, Silvano Orlando, Andrea Vadacca, Stefano Pino, Deborah Caputo, Fausto Alimeni, Matteo Parravicini, Eleonora Cecio, Eliana Perazzoli, Laura Fortunato, Isabella Delfino e Maria Cristina Fontò. L’iniziativa, rientra nel progetto, realizzato dall’Università del Salento, Folkture, la App ufficiale del festival disponibile per il download su Google Play Store. L’App e in lingua italiana ed inglese.

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