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Stop alle polemiche oggi il Premio Negroamaro

di ANNACHIARA PENNETTA
GUAGNANO - Archiviate le polemiche, il centro storico di Guagnano si veste a festa per il Premio Terre del Negroamaro. Tutto pronto, quindi, per accogliere turisti e visitatori appassionati di buon vino e gastronomia. A partire dalle 21. Sul palco anche il sindaco leghista Flavio Tosi (nella foto), «casus belli» degli ultimi giorni: contro la presenza del primo cittadino di Verona si sono schierati Paola Turci Nabil, Dario Stefàno e comitato No Tap
Stop alle polemiche oggi il Premio Negroamaro
di ANNACHIARA PENNETTA

GUAGNANO - Archiviate le polemiche, il centro storico di Guagnano si veste a festa per il Premio Terre del Negroamaro. Tutto pronto, quindi, per accogliere turisti e visitatori appassionati di buon vino e gastronomia. A partire dalle 21, per le vie di Guagnano sarà possibile degustare le specialità enogastronomiche locali e in piazza Madonna del Rosario, secondo programma, andrà in scena la consegna dei premi. Flavio Tosi, sindaco di Verona, sarà sul palco per ritirare il Premio Terre del Negroamaro 2014. A Gigi D’Alessio il premio speciale «Ambasciatore della musica nel mondo» e il cantautore napoletano regalerà al pubblico un mini live dei suoi grandi successi, con la «special guest» Anna Tatangelo.
Riconoscimenti, poi, anche per il pittore e scultore VincentMaria Brunetti; Angelo Maci, presidente di “Cantina Due Palme”; per il direttore di Affaritaliani.it Angelo Perrino e il giornalista leccese di Porta a Porta Mauro Giliberti; per il jazzista Fulvio Palese; per il pallavolista Fefé De Giorgi; per il filosofo Mario Carparelli. Il premio giornalistico, promosso dal Gal Terra D’Arneo, andrà a Gian Luca Moncalvi e Massimiliano Rella. Menzioni speciali ai giornalisti della Gazzetta del Mezzogiorno Daniela Pastore e Rosario Faggiano; Enrico Serravalle; Nicola Dante Basile; Sandro Marini; alla web tv inOnda Tv e al sito di informazione on line GuagnanoInforma.net.

La sesta edizione della kermesse, che chiude un corollario di iniziative finalizzate alla promozione delle eccellenze produttive e culturali del Comune di Guagnano, ha animato il dibattito per giorni negli ambienti della politica locale e nazionale, tra i cittadini, sui social network e sui mezzi di informazione. Pietra dello scandalo il conferimento del premio principale al sindaco veronese Tosi.
L’amministrazione comunale con questa designazione ha voluto ringraziare nella persona del primo cittadino la città che ospita il Vinitaly, per l’accoglienza riservata alle cantine guagnanesi, che espongono i propri prodotti, sin dalla prima edizione, nella prestigiosa vetrina internazionale del vino di qualità. Le critiche a tale scelta sono state incentrate sul fatto che Tosi, leghista, condannato in cassazione per propaganda di idee razziste, non avrebbe mai avuto un ruolo diretto nella promozione delle eccellenze salentine, come per statuto il Premio esige. La condanna per razzismo ha poi provocato una presa di distanza dalla manifestazione con la rinuncia a salire sullo stesso palco con Tosi da parte degli artisti Paola Turci, Nabil Salameh dei Radiodervish, dei Salento All Stars, del senatore Dario Stefàno, del comitato No Tap, e di Jacqueline Adames di Tele Rama.

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