Cerca

Femminicidio, monologo di un magistrato-attore

LECCE - Eva non è ancora nata, lo spettacolo ideato dal pm Salvatore Cosentino il quale intende unire il mondo del diritto a quello dell’arte e della cultura, dando vita a un connubio insolito, ma di grande impatto: uno spettacolo dedicato alle donne, alla loro lotta per essere protette da soprusi e discriminazioni affidandosi alla legge che se in un primo momento non le cautela, arriva, negli ultimi tempi, ad impegnarsi per difenderle da violenze e femminicidi
Femminicidio, monologo di un magistrato-attore
LECCE - Domani sera, il Salotto Culturale Samà di Lecce ospita nella propria sede lo spettacolo ‘Eva non è ancora nata’ a cura di Salvatore Cosentino, magistrato che opera nella locride calabrese, ma di origini pugliesi. L’evento rientra nell’importante progetto ideato da Cosentino il quale intende unire il mondo del diritto a quello dell’arte e della cultura, dando vita a un connubio insolito, ma di grande impatto. Nasce così uno spettacolo dedicato alle donne, alla loro lotta per essere protette da soprusi e discriminazioni affidandosi alla legge che se in un primo momento non le cautela, arriva, negli ultimi tempi, ad impegnarsi per difenderle da violenze e femminicidi.

Un monologo teatrale il cui titolo si ispira a una canzone di Giorgio Gaber e nel quale è Cosentino stesso a dar voce alla storia della figura femminile nel mondo della giurisprudenza, ridisegnando in maniera piacevole e piena di enfasi la dignità e la bellezza della donna. In questa pièce teatrale il magistrato sarà accompagnato dall’attrice Emanuela Panarese nel ruolo di “Donna Velata”.

Un omaggio importante al mondo femminile che ha già riscosso un grande consenso sia di pubblico che di critica, un appuntamento imperdibile con un personaggio noto per il suo carisma e la sua forte personalità che vuol dimostrare come la legalità si realizzi anche attraverso l’educazione alla cultura e all’arte.

L’evento si terrà nella splendida e accogliente terrazza del Salotto Culturale Samà in Via Filippo Bacile, 19 a Lecce,

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400