Cerca

«C'è Tosi? Tenetevi il premio» il rifiuto del Comitato No tap Sel accusa: scelta scellerata

LECCE - Il comitato No Tap comunica con una nota di rinunciare al Premio Terre del Negroamaro assegnato dal comune di Guagnano (Lecce) e di non voler usufruire della somma messa a disposizione, in disaccordo con la scelta dell’amministrazione di premiare anche il sindaco leghista di Verona Aldo Tosi. E Sel incalza: scenta scellerata
«C'è Tosi? Tenetevi il premio» il rifiuto del Comitato No tap Sel accusa: scelta scellerata
LECCE – Il comitato No Tap comunica con una nota di rinunciare al Premio Terre del Negroamaro assegnato dal comune di Guagnano (Lecce) e di non voler usufruire della somma messa a disposizione, in disaccordo con la scelta dell’amministrazione di premiare anche il sindaco leghista di Verona Aldo Tosi. Il Comune di Guagnano da tempo ha reso pubblica la propria decisione di sostenere l’attività del Comitato No Tap contro la realizzazione del gasdotto Trans-Adriatico (conosciuto con l’acronimo inglese di TAP, Trans-Adriatic Pipeline) che connetterà Italia e Grecia attraverso l’Albania, per approdare sulle coste salentine, in particolare a San Foca (Lecce).

"La battaglia contro la TAP è una battaglia in difesa di tutti i cittadini e di tutti i territori", si legge nella nota. "Non avendo avuto mai l’intenzione di combattere una battaglia identitaria, che si sarebbe incentrata sul piano delle differenze e non su quella delle comunanze tra i cittadini, reputiamo di non poter condividere un riconoscimento con un esponente di un partito politico che sostiene idee xenofobe e razziste", affermano gli attivisti del comitato che si oppone alla realizzazione del gasdotto a San Foca. La rinuncia del Comitato No Tap, viene evidenziato, non deve essere "considerata come un’offesa contro la città di Guagnano.

E SEL ATTACCA: SCELTA SCELLERATA
Fra qualche giorno Guagnano, un comune del Salento, conferirà nell’evento 'Premio Terre del Negroamarò un “riconoscimento a Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona e condannato in via definitiva per propaganda di idee razziste. Una scelta a nostro parere disdicevole e scellerata motivata, in maniera bieca, con i meriti che il comune di Verona quindi Tosi avrebbe avuto nel lustro ottenuto dai vini locali all’interno del Vinitaly”. Lo sottolineano in una nota Gano Cataldo, coordinatore Sel Puglia e Sonia Pellizzari, coordinamento Sel Puglia

“Sel Puglia – si legge nella nota – contesta fortemente la decisione del Comune di Guagnano non solo perchè riteniamo che il successo dei vini salentini sia frutto non della 'generosita” di Tosi ma innanzitutto di anni di duro lavoro, di prodotti di qualità, di un’economia vitivinicola virtuosa. Ma anche perchè pensiamo che quel premio interpreti e racconti un’idea di società e di sviluppo stridente con quella che in questi anni la nostra regione, a incominciare dal Salento, ha provato a costruire. Un sud accogliente, solidale, innovatore, pioniere”.

“Celebrare e premiare le eccellenze – si conclude nel comunicato – può essere una vetrina, un evento turistico significativo, se quelle eccellenze sono autentiche e in sintonia con lo spirito e la cultura della terra in cui vengono lodate: se diventano una scorciatoia per riabilitare un razzista nella terra fino a poco prima imprecata come 'criminale, sporca, retrogradà sono solo premi spazzatura, dannosi al 'brand Puglià che con tanta dedizione e passione tanti salentini hanno contribuito a costruire

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400