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Emergenza ulivi Coldiretti di Puglia «La Regione si attivi»

Emergenza ulivi Coldiretti di Puglia «La Regione si attivi»
BARI – "Serve un provvedimento regionale che dichiari l’eccezionalità della patologia da quarantena 'Xyellà  e l’attivazione del monitoraggio dell’area che svolga il ruolo di cordone sanitario a beneficio dell’olivicoltura pugliese, italiana ed europea, affidando l’attività ai Consorzi di difesa. C'è bisogno di un cambio di passo perchè non possiamo aspettare inermi il decreto ministeriale". Lo dice il presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, che ha accompagnato l'assessore alle Risorse agroalimentari, Fabrizio Nardoni, nell’ennesimo sopralluogo in campo negli oliveti colpiti dalla Xylella.
 "Coldiretti Puglia – prosegue – ha esercitato appieno un ruolo di sussidiarietà orizzontale nei confronti della pubblica amministrazione, sia sul fronte della perimetrazione dell’area coinvolta sia commissionando uno studio a Sinagri, spin-off dell’Università di Bari, per fornire alla Regione la fotografia delle ricadute economiche a carico del territorio, utile a individuare efficaci misure di indennizzo".

Le strutture di trasformazione, segnala la Coldiretti, non saranno in grado di avviare la campagna olearia 2014-2015 perchè l'area colpita si è così tanto allargata da avere drasticamente ridotto il quantitativo di olive da molire. "Pertanto – conclude Cantele – è improcrastinabile individuare strumenti che indennizzino olivicoltori e trasformatori impossibilitati a lavorare".

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