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Il desert-rock di Bombino  il 23 al concertone finale  della Notte della Taranta

BARI – Dopo aver spopolato a Coachella, il festival di musica indie più prestigioso del mondo, Bombino, il nomade del rock, arriva a 'La Notte della Tarantà. Nella notte del concertone finale a Melpignano, il 23 agosto, interpreterà 'Lu Rusciu de lu marè, uno dei brani più noti della tradizione salentina, mescolando la pizzica con il suo desert-rock, in cui la malinconia del blues incontra l’elettricità del rock e i suoni della sua terra. Parte del brano sarà cantato in tamasheq, la lingua parlata dalla tribù tuareg a cui appartiene il cantante del Niger, ribattezzato dalla critica come il "Jimi Hendrix" del deserto
Il desert-rock di Bombino  il 23 al concertone finale  della Notte della Taranta
BARI – Dopo aver spopolato a Coachella, il festival di musica indie più prestigioso del mondo, Bombino, il nomade del rock, arriva a 'La Notte della Tarantà. Nella notte del concertone finale a Melpignano, il 23 agosto, interpreterà 'Lu Rusciu de lu marè, uno dei brani più noti della tradizione salentina, mescolando la pizzica con il suo desert-rock, in cui la malinconia del blues incontra l’elettricità del rock e i suoni della sua terra. Parte del brano sarà cantato in tamasheq, la lingua parlata dalla tribù tuareg a cui appartiene il cantante del Niger, ribattezzato dalla critica come il "Jimi Hendrix" del deserto.

La rivelazione della world music – è detto in una nota - porterà sul palco di Melpignano una preziosa testimonianza della cultura nomade africana che incontra la cultura e la tradizione popolare salentina. Insieme a Bombino, tra gli ospiti del Concertone anche il percussionista statunitense Glen Velez, vincitore di un prestigioso Grammy Award nel 2001 a cui va il merito di aver contribuito in maniera determinante all’introduzione del tamburo a cornice nella musica moderna, dal jazz al rock, alla musica etno-folk.

Sul palco de La Notte della Taranta si esibiranno anche la cantante americana Lori Cotler, conosciuta per i suoi virtuosismi vocali e l’astro nascente nel firmamento mandolinistico internazionale Avi Avital. L’artista israeliano è stato il primo mandolista nella storia dei Grammy Award a ricevere nel 2010 la nomination "Best Instrumental Soloist".

Ospiti del Concertone anche i Fratelli Mancuso, vincitori alla mostra di Venezia con la colonna sonora di "Via Castellana Bandiera", Roberto Vecchioni e Antonella Ruggiero. Tutti gli artisti saranno chiamati a reinterpretare i brani della musica popolare salentina insieme all’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, diretta per il secondo anno dal maestro concertatore Giovanni Sollima. Nell’edizione 2014, per la prima volta ci sarà il corpo di ballo diretto da coreografo Miguel Angel Berna. La manifestazione di musica popolare sarà trasmessa integralmente in esclusiva su Rai5 e Radio2 Rai a partire dalle 22.30.

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