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Trovate ossa umane in pozzo di Matino E' il corpo di Regoli? La madre riconosce i pantaloni

MATINO (Lecce) – Ossa umane sono state trovate questa mattina in un pozzo nelle campagne di Matino, in localita Santa Anastasia, dal proprietario del terreno impegnato in lavori di pulizia. In corso ispezione del fondo della cisterna che ha una profondità di una dozzina di metri. Si pensa possa trattarsi dei resti di una delle persone scomparse negli ultimi anni nel Salento, forse di un giovane residente in un vicino comune: Ivan Giorgio Regoli (nella foto), scomparso nel nulla il 12 settembre del 2011
Trovate ossa umane in pozzo di Matino E' il corpo di Regoli? La madre riconosce i pantaloni
MATINO (Lecce) – Ossa umane sono state trovate questa mattina in un pozzo nelle campagne di Matino, in localita Santa Anastasia, dal proprietario del terreno impegnato in lavori di pulizia. Sul posto sono intervenuti agenti del Commissariato di polizia di Gallipoli e i vigili del fuoco i quali procederanno ad ispezionare il fondo della cisterna che ha una profondità di una dozzina di metri.

Gli investigatori non si sbilanciano sull'identificazione ma non escludono che possa trattarsi dei resti di una delle persone scomparse negli ultimi anni nel Salento, forse di un giovane residente in un vicino comune. Tra questi, c'è Ivan Giorgio Regoli, scomparso nel nulla il 12 settembre del 2011.

Oltre a parte di uno scheletro scomposto i pompieri hanno portato alla luce alcuni indumenti: una maglietta sbiadita, un paio di mutande e un paio di bermuda di color nero. Sul posto hanno fatto un sopralluogo anche i carabinieri e il pm di turno di Lecce, Carmen Ruggiero.

FINITE OPERAZIONI DI RECUPERO
Dopo che la madre e un fratello di un giovane scomparso nel 2011, Ivan Giorgio Regoli, hanno riconosciuto come appartenenti al loro congiunto alcuni indumenti recuperati nella cavità, non sono emersi altri elementi utili all’identificazione, ma i carabinieri stanno esaminando un paio di occhiali trovato dalla madre dello scomparso, e pare riconducibili a quest’ultimo, nei pressi dell’area in cui è situato il pozzo.

Dall’ispezione esterna eseguita sui resti umani dal medico legale Alberto Tortorella non è emerso nulla che possa far capire le modalità della morte. Il fatto che non siano state trovate le scarpe della vittima avvalorerebbe, per gli investigatori, il sospetto di una morte violenta. Il pozzo è stato posto sotto sequestro insieme al rustico presente nella stessa area.
Sui resti umani, trovati e trasferiti nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, saranno eseguiti accertamenti istologici e radiografici necessari per risalire al Dna della vittima.

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