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Maturità, che bravi  gli studenti pugliesi: 700 cento e lode

ROMA – Sono 3.450 i maturandi che quest’anno hanno portato a casa una lode, lo 0,8% del totale. La maggior parte dei 'super bravì ha sostenuto l’esame in Puglia (700 i 100 e lode), seguono Campania (408 lodi), Sicilia (356) e Lazio (348). Un 'podiò sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dalle rilevazioni condotte dal Ministero dell’Istruzione
Maturità, che bravi  gli studenti pugliesi: 700 cento e lode
ROMA – Sono davvero pochi gli studenti alla prese quest’anno con la Maturità che non sono riusciti a portarsi a casa l’agognato diploma: appena lo 0,8%. Il quasi "en plein" di promozioni – peraltro sostanzialmente in linea con le performance dell’anno passato – emerge dalle rilevazioni condotte dal ministero dell’Istruzione che mostrano pure un drappello di oltre 3.400 "secchioni", sparsi in tutta Italia (con la massima concentrazione di super bravi in Puglia), che dalla commissione sono riusciti pure a farsi dare la lode.

I dati diffusi oggi da viale Trastevere non sono definitivi - si riferiscono al 95% dei candidati agli esami di Terza media e di Maturità, al 92% degli scrutinati nelle Superiori e al 91% delle Medie – ma offrono una fotografia più che attendibile. Il  quadro completo e finale sarà pubblicato in appositi Focus a ottobre.

OLTRE 3.400 I DIPLOMATI CON LODE – All’esame è stato ammesso il 95,8% dei candidati. Ha poi superato le prove il 99,2% dei ragazzi (99,1% nel 2013). 3.450 maturandi in tutta Italia hanno portato a casa una lode (0,8% del totale, erano lo 0,7% nel 2013). La maggior parte dei 'super bravì è concentrata in Puglia (700 i 100 e lode), seguono Campania (408), Sicilia (356) e Lazio (348). Un 'podiò sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno. Diminuiscono, rispetto all’anno passato, dal 4,7% al 4,5% i 100. E dal 7,9% al 7,7% i voti fra 91-99. Aumentano, invece, le votazioni fra 71 e 80 (dal 28,4% del 2013 al 28,5% di quest’anno) e fra 81 e 90 (dal 17,9% al 18,1%). I voti più alti li portano a casa i ragazzi dei Licei: 1,5% delle lodi, 7% dei 100, 10,5% dei voti fra 91 e 99, 22% dei voti fra 81 e 90. La fascia di voti fra 61 e 70 è più presente nell’istruzione tecnica e professionale (38,2%), così come la sufficienza secca (13,3).

IN CALO I BOCCIATI AGLI SCRUTINI INTERMEDI – Cala complessivamente (dal 10,3% del 2013 al 9,6% del 2014) la percentuale di bocciati che continuano a concentrarsi prevalentemente sul primo anno delle Superiori. La maggior parte dei non ammessi è negli Istituti professionali (16%), seguono Istituti tecnici (12,3%) e Licei (5,1%). Stabili al 25,9% le sospensioni di giudizio (29,8% nei Tecnici, 28,4% nei Professionali, 22,1% nei Licei). Più promossi fra i liceali (72,7%), seguono Istituti tecnici (57,9%) e Istituti professionali (55,5%). A livello territoriale la percentuale più alta di promossi si registra in Umbria (71,1%), Puglia (71%), Calabria (69,8%). Si sfiora il 30% di sospensioni di giudizio in Lombardia (28,7%) e Toscana (28,4%). La percentuale più alta di non promossi è in Sardegna (14,7%), seguono Campania (11,5%) e Sicilia (11%).

A ESAME TERZA MEDIA TUTTI PROMOSSI, O QUASI – Meno bocciati agli scrutini di fine anno (esami esclusi) anche alle medie: si passa dal 3,8% di un anno fa al 3,5% del 2014. Con punte del 5,1% in Sardegna, 4,7% in Sicilia e 4,2% in Friuli Venezia Giulia e Piemonte. All’esame passa il 99,7% dei candidati, risultato in linea con il 2013.

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