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Insalata grika, che golosità Conto alla rovescia a Martignano

di NUNZIO PACELLA
Ritorna a Martignano, con l’entusiasmo di sempre, la 23.ma edizione della «Sagra dell’Insalata grika e della salsiccia» che dall’11 al 14 luglio, promuove la qualità dei prodotti agricoli unitamente alla scoperta delle tradizioni culturali del territorio. L’appuntamento culinario salentino è organizzato dalla Pro loco «Martano» col patrocinio dell’amministrazione comunale e dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina
Insalata grika, che golosità Conto alla rovescia a Martignano
di NUNZIO PACELLA

Ritorna a Martignano, con l’entusiasmo di sempre, la 23.ma edizione della «Sagra dell’Insalata grika e della salsiccia» che dall’11 al 14 luglio, promuove la qualità dei prodotti agricoli unitamente alla scoperta delle tradizioni culturali del territorio. L’appuntamento culinario salentino è organizzato dalla Pro loco «Martano» col patrocinio dell’amministrazione comunale e dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e la collaborazione del gruppo donatori di Sangue Fratres, del Club Salento Giallorosso, dell’associazione Salento Griko, degli «Amici te lu Paulinu» e del Parco turistico culturale Palmieri.

La comunità martignanese, attraverso l’encomiabile lavoro delle associazioni e dei volontari, continua il suo percorso nella proposta di specialità gastronomiche, rafforzando il legame con il territorio che le produce e offrendo qualità e simpatia. La sagra propone uno straordinario paniere di prodotti tipici: salsiccia salentina, pasta fatta in casa (maccarruni e orecchiette), puccia, friselle di orzo e grano, pasticciotto, spumone e ricotta forte. Nella ricetta dell’insalata grika già sono presenti Prodotti agroalimentari tradizionali (pat) quali la meloncella, capperi sotto aceto, oliva Cellina di Nardò e pomodoro di Morciano.

Fra la piazza e via Calvario vi sarà un’ampia area dedicata agli appuntamenti culturali, musicali e alla proposta gastronomica, fatta di ricette tipiche, ma anche di percorsi di visite e di esperienza tra gli spazi del Parco Palmieri, che aprirà gli ambienti del frantoio semi-ipogeo, della cappella affrescata di San Giovanni, del giardino di palazzo Palmieri e dell’Ufficio turistico. Nelle quattro giornate, oltre alle esibizioni di gruppi di pizzica e reggae, si potrà prendere parte e laboratori, presentazioni, proiezioni, visite guidate, percorsi tematici sulla produzione agroalimentare, sulla storia locale, sulla sana alimentazione, sulla progettazione culturale, turistica, urbana, con lo sguardo rivolto al futuro, verso modelli di comunità eco-sostenibile.

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