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«Estate sicura» Vertice in Salento

LECCE – “Coinvolgere tutte le realtà economiche ed istituzionali del territorio” e fare in modo che ci siano regole e orari uguali per tutti: è l’auspicio del prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, dopo l’ordinanza sindacale 'anticaos' firmata dal sindaco di Gallipoli, Francesco Errico, per garantire un’estate all’insegna delle sicurezza e della legalità
«Estate sicura» Vertice in Salento
LECCE – “Coinvolgere tutte le realtà economiche ed istituzionali del territorio” e fare in modo che ci siano regole e orari uguali per tutti: è l’auspicio del prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, dopo l’ordinanza sindacale 'anticaos' firmata dal sindaco di Gallipoli, Francesco Errico, per garantire un’estate all’insegna delle sicurezza e della legalità. Il prefetto ha presieduto oggi una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico con la partecipazione dei vertici delle forze dell’ordine e sindaci dei comuni rivieraschi del Salento, per esaminare le problematiche sulla sicurezza per l'imminente stagione estiva.
L’ordinanza che si vorrebbe portare a “modello” è appunto quella firmata di recente dal sindaco di Gallipoli che vieta, tra l’altro, la diffusione di musica e somministrazione di alcolici nei lidi dalle 22. La chiusura delle discoteche è stata inoltre fissata alle 4.

"Abbiamo iniziato a mettere le fondamenta – ha ricordato il prefetto -,ora stiamo tirando su le mura. Oggi è un ulteriore passo avanti. Abbiamo potenziato le forze dell’ordine, sottoscritto protocolli molto nuovi (i primi in Italia) in materia di attività turistiche, coinvolto i titolari di lidi in un processo di legalità. Ora un ulteriore passo è cercare di omogeneizzare un pò l’esperienza e la buona pace che abbiamo realizzato nel comune di Gallipoli a tutta la provincia".

Perrotta chiederà "ai sindaci dei comuni rivieraschi ed al rappresentante di tutti i locali di pubblico intrattenimento, la possibilità di omogeneizzare gli orari per fare in modo che il divertimento si svolga in orari accettabili, nonchè di abbassare l'orario della somministrazione degli alcolici per consentire di smaltire eventuali usi eccessivi; e soprattutto fare sì che si eviti la transumanza. Se a Gallipoli le discoteche chiuderanno alle 4, dobbiamo evitare – ha detto – che ci sia il trasferimento di giovani che vogliono continuare a divertirsi per tutta la notte in altre zone".
A tal proposito Maurizio Pasca, presidente del SILB, ha auspicato che l’ordinanza di Gallipoli possa essere estesa su tutto il territorio nazionale, tenendo presente che manca una legge nazionale, e ha ricordato che "la competenza per quanto riguarda l’apertura e la chiusura dei pubblici esercizi spetta all’amministrazione comunale”.

“Però, – ha aggiunto – il prefetto può dare indicazioni in questo senso; come associazione di categoria sono d’accordo con il prefetto ad omogeneizzare l’orario di chiusura a tutto il territorio salentino. Ma dato che non c'è un regolamento che riguarda gli orari di chiusura in Italia, quale rappresentate nazionale del Silb, promuoverò anche in tutt'Italia l’iniziativa del prefetto di Lecce".

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