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Stava rubando, sorpreso è ucciso a coltellate Dubbi su ricostruzione

RACALE (LECCE) – Sarebbe stato scoperto mentre compiva un furto in casa, Egidio Paolo Sava, il pluripregiudicato 28enne ucciso a coltellate da un commerciante di Racale (Lecce), Francesco Mastroleo, condotto in caserma dai carabinieri e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. La versione del furto è stata fornita ai militari da Mastroleo ma sulla ricostruzione dei fatti gli investigatori nutrono qualche dubbio. A quanto si è appreso, Mastroleo – stando al suo racconto - avrebbe sorpreso Sava mentre questi compiva un furto e lo avrebbe messo in fuga. Salito su una Peugeot 206, il 28enne sarebbe stato raggiunto dal commerciante che lo avrebbe accoltellato attraverso il finestrino (nella foto il luogo del delitto)
Stava rubando, sorpreso è ucciso a coltellate Dubbi su ricostruzione
RACALE (LECCE) – La lite in casa, il disperato tentativo di fuggire in auto e l’accoltellamento. E' stato ucciso così Egidio Sava, il pregiudicato di 28 anni assassinato per strada nel primo pomeriggio di oggi a Racale, in Salento. Ad infierire sul suo corpo, l’ambulante di 37 anni Francesco Mastroleo, pregiudicato, conosciuto in paese perchè sbarcava il lunario facendo lavori saltuari. L’uomo è stato fermato e portato nella caserma dei carabinieri. I 15 fendenti che hanno trafitto il 28enne al torace e alla schiena sono stati inferti in rapida successione, con un coltello che ha una lama larga 1,5 centimetri. Mastroleo ha riferito ai militari di aver sorpreso Sava a rubare nella sua abitazione.

Questa versione dei fatti non convince però i carabinieri, soprattutto per la fedina penale dei due soggetti coinvolti, entrambi pregiudicati e legati, soprattutto la vittima, allo spaccio di droga. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, non è escluso che i due, che si erano incontratisi a casa di Mastroleo per trattare questioni legate ai traffici illeciti, abbiano cominciato a litigare. Il diverbio sarebbe poi degenerato nel sangue, come testimonierebbero le tracce ematiche trovate nell’abitazione e per strada, dove è stato compiuto il delitto.

L'omicida avrebbe anche detto ai carabinieri di aver agito per difendersi dalla vittima che lo minacciava brandendo un coltello: sul suo corpo, però, non è presente alcuna ferita d’arma da taglio e le tumefazioni riscontrate al volto dal medico legale sarebbero riconducibili solo al tentativo della vittima di difendersi dalle coltellate. La dinamica del delitto, inoltre, secondo gli investigatori, a tutto fa pensare tranne che al proprietario di casa che sorprende un ladro a rubare. Mastroleo, infatti, dopo aver messo in fuga Sava, ha raggiunto il 28enne per strada e mentre il giovane era la volante della sua Peugeot 206 lo ha accoltellato dal finestrino. Sava è riuscito a innestare la marcia e a partire: dopo pochi metri, però, la vettura si è schiantata contro il muro di recinzione di una casa e ha preso fuoco. Egidio Sava è sceso dalle vettura e ha tentato la fuga a piedi, nonostante le vistose ferite, ma è stato subito raggiunto dall’ambulante e finito a coltellate in via Milano, a pochi metri dalla centralissima piazza san Sebastiano.

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