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Mercoledì 17 Gennaio 2018 | 00:20

ROMA

Cinema: Un sacchetto di biglie, Shoah a misura bambino

Da storia vera e bestseller, film di Duguay in sala dal 18/1

ROMA, 13 GEN - "Bisogna lasciare la speranza a quelli che ci leggono, mostrare loro che con molto coraggio si può sopravvivere". Ne è convinto Joseph Joffo che nel 1973 ha raccontato nel suo romanzo per ragazzi Un sacchetto di biglie, l'odissea attraverso la Francia tra fughe, nascondigli, prigionie e rinascite, vissuta da bambino, essendo ebreo, tra il 1941 e il 1944 insieme al fratello di due anni più grande, Maurice, per salvarsi dai tedeschi. Il libro, bestseller mondiale (in Italia edito da Bur Rizzoli), che ha venduto oltre 20 milioni di copie in 22 Paesi era già stato adattato per il grande schermo nel 1975 da Jacques Doillon, versione che aveva lasciato insoddisfatto Joffo. Torna al cinema con il film diretto da Christian Duguay, che dopo aver avuto l'anno scorso quasi un milione di spettatori in Francia, esce in Italia il 18 gennaio con Notorious, prima dalla Giornata della memoria (27/1). Nel cast con i due giovani Dorian Le Clech e Batyste Fleurial Palmieri, ci sono Patrick Bruel e Elsa Zylberstein.

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