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Sabato 20 Gennaio 2018 | 11:52

MILANO

Ex calciatore ucciso: amico e madre restano in carcere

Convalidato fermo. Gip, 'potrebbero uccidere ancora'

MILANO, 18 DIC - Potrebbero uccidere ancora Raffaele Rullo e sua madre Antonietta Biancaniello, accusati dell'omicidio dell'ex calciatore Andrea La Rosa, ritrovato lo scorso 14 dicembre in un fusto per il gasolio nell'auto della 59enne. Lo si legge nell'ordinanza firmata dal gip di Milano Livio Cristofano, che ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare per entrambi. L'istanza di arresti domiciliari, avanzata dal difensore di Rullo, è stata respinta. Nell'interrogatorio di ieri, Rullo aveva negato di aver commesso il delitto. La donna, che in un primo momento si era assunta la responsabilità dell'omicidio, si è chiusa invece nel silenzio. Nella ricostruzione dell'accusa, La Rosa la notte tra il 14 e il 15 novembre era stato attirato a Quarto Oggiaro con l'inganno da Rullo, che gli doveva restituire 38mila euro. Poi sarebbe stato addormentato con del sonnifero, sgozzato e infilato in un bidone.

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