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Giovedì 14 Dicembre 2017 | 01:43

ROMA

Tratta: pm, in Italia poche condanne

Boldrini, creare accessi regolari. Gabrielli, punire i clienti

Tratta: pm, in Italia poche condanne

ROMA, 21 NOV - Vittime sempre più giovani, indagini complicate, poche condanne, collaborazione con i Paesi di provenienza che si cerca di rafforzare ma non senza difficoltà: è il fenomeno della tratta, che vede protagonisti soprattutto giovani donne provenienti per lo più dalla Nigeria, da una parte, e spietati criminali e senza scrupoli dall'altra. Di tutti gli aspetti di questo odioso fenomeno si è parlato alla Camera, in un incontro che ha voluto mettere a fuoco anche la partnership tra Italia e Nigeria, Paese dal quale proviene una donna su 2 tra quelle che sbarcano in Italia. "Occorre - ha detto la presidente Laura Boldrini - reprimere le organizzazioni criminali ma anche creare un accesso regolare, flussi regolari di immigrazione". La collega nigeriana, Yakubu Dogara, ha chiesto che Roma rafforzi il programma di collaborazione con la Nigeria, mentre il capo della Polizia, Franco Gabrielli, chiede di punire severamente la domanda, cioè chi usufruisce delle prestazioni sessuali fornite dalle vittime di tratta.

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