Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 04:53

BOLOGNA

'Pericoloso' ma non c'è posto in Rems

Liste attesa di mesi nei Rems, misura sicurezza resta ineseguita

'Pericoloso' ma non c'è posto in Rems

BOLOGNA, 15 SET - Con 18 procedimenti penali a carico aperti dal 2014 in avanti e una consulenza psichiatrica disposta dalla Procura di Bologna che lo dichiara seminfermo mentalmente e socialmente pericoloso, rimane libero perché la misura di sicurezza di cinque mesi fa che prevede il contenimento in una Rems resta ineseguita ed è in lista di attesa. E' il caso di un 30enne italiano, ieri processato e condannato ad un anno e sei mesi dal tribunale di Bologna, presidente Stefano Scati, per una rapina di un cellulare. Il Pm Michele Martorelli aveva chiesto una pena superiore, i giudici hanno riconosciuto la seminfermità. Il 30enne, che ha altri processi in calendario, resta così con un obbligo di firma, fino a quando non si libererà un posto in una Rems, residenze nate dopo la legge sulla chiusura degli Opg, e potrà essergli applicata la misura di sicurezza decisa da un giudice, su richiesta della Procura. Tra gli operatori della giustizia c'è preoccupazione e perplessità per un caso che non sarebbe isolato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione