Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 16:06

MILANO

Yara: Bossetti, spero che qualcuno mi dia finalmente retta

Legali, cerca di avere atteggiamento positivo. Domani sentenza

MILANO, 16 LUG - Massimo Bossetti "confida che qualche giudice gli dia finalmente retta" nel carcere di via Gleno a Bergamo da dove si trova dal giugno del 2014 in attesa della sentenza prevista per domani nel processo d'appello a Brescia per l'omicidio della tredicenne di Brembate di Sopra, Yara Gambirasio. "Cerca di avere un atteggiamento positivo", spiega uno dei suoi legali, Claudio Salvagni, che ieri l'ha visito in carcere - e confida nel fatto che finalmente qualcuno gli dia retta". Il muratore è stato condannato in primo grado all'ergastolo per il delitto e, in appello, il sostituto pg ha chiesto la sua condanna anche a sei mesi di isolamento diurno per calunnia ai danni di un collega. Reato per il quale era stato assolto in Corte d'assise. La difesa chiede l'assoluzione o la ripetizione dell'esame del Dna, ritenuta dall'accusa la "prova regina" della sua colpevolezza. Bossetti ha annunciato farà dichiarazioni spontanee prima della camera di consiglio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione