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Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 04:32

OLBIA

Affari con 'metodi mafiosi' a Olbia

Dda Cagliari indaga anche su rapporti con Massimo Ciancimino

Affari con 'metodi mafiosi' a Olbia

OLBIA, 17 FEB - Associazione per delinquere, truffa, riciclaggio ed estorsione, utilizzando 'metodi mafiosi', sono le pesanti accuse che la Dda di Cagliari muove nei confronti di un ex consigliere comunale di Olbia, Marco Varrucciu, e della sua compagna, Giuseppa Lo Secco, olbiese di 46 anni lui e palermitana di 43 lei. Ma sullo sfondo vi sarebbero anche legami con Massimo Ciancimino. Sono i pochi dettagli di una complessa indagine, anticipata dal quotidiano La Nuova Sardegna, che è sfociata con il sequestro preventivo di una abitazione a Olbia, di proprietà della coppia. La Guardia di Finanza è intervenuta in ottemperanza di un decreto di sequestro del gip della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari, Maria Gabriella Muscas. I due avrebbero raggirato una impresa di costruzioni olbiese e proprio dall'imprenditore che ha subito gravi danni patrimoniali, ed ora sotto protezione, è iniziata l'indagine. Varrucciu avrebbe avuto, inoltre, dei collegamenti con Massimo Ciancimino, condannato per associazione mafiosa.

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