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Lunedì 20 Novembre 2017 | 16:40

BERLINO

Berlino: Canonero, devo tutto a Kubrick, il mio maestro

Orso d'oro carriera a costumista italiana. "Spettava a Tosi..."

BERLINO, 16 FEB - "Devo tutto a Stanley...". Incontrarla a Berlino, dove Milena Canonero è stata premiata con l'Orso d'oro alla carriera, vuol dire innanzitutto sentir parlare di lui, di Stanley Kubrick. "È stato il mio grande maestro, un grande artista, un uomo straordinario, che aveva una visione più ampia degli altri. Io gli devo tutto". È con il regista che l'ha fatta lavorare sul set di Arancia meccanica, che la costumista torinese ha capito "cosa significhi fare un film", spiega. Una lezione che le ha portato ben quattro Oscar: per Barry Lyndon nel 1976, per Momenti di gloria nel 1986, per Marie Antoniette nel 2007 e per Grand Budapest Hotel nel 2015. E l'Italia, quanto ha contato nella sua formazione? "Contano le mie origini, la mia famiglia. Ma se non fossi andata in Inghilterra, se non avessi incontrato registi come Kubrick, Parker, Coppola, Louis Malle, Polanski, non avrei potuto essere qui stasera probabilmente". Poi chiude: "Questo premio avrebbe dovuto averlo Piero Tosi, è lui il più grande".

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