Cerca

Giovedì 24 Maggio 2018 | 14:05

Operazione di Polizia e Finanza

Isis, arrestato egiziano a Foggia. Ai bambini: sgozzate miscredenti

Eseguite anche tre perquisizioni domiciliari, sequestrati i locali di "Al Dawa" e i conti correnti

terrorismo Isis

BARI - Teste sgozzate, racconti di odio e violenza, istruzioni per fabbricare armi e bombe. Queste immagini e parole sarebbero state mostrate per mesi ad un gruppo di bambini tra i 4 e 10 anni durante lezioni di religione islamica che, in realtà, erano veri e propri seminari di propaganda e indottrinamento jihadista. A tenere quelle lezioni, l'ultima risale ad alcune settimane fa, era il 59enne Mohy Eldin Mostafa Omer Abdel Rahman, cittadino italiano di origine egiziana e residente a Foggia dove presiedeva l’associazione culturale “Al Dawa”, che è stato arrestato con le accuse di terrorismo internazionale e istigazione a delinquere.
Proprio all’interno dell’associazione - ora sotto sequestro su disposizione della Dda di Bari - l’uomo insegnava ai bambini, una decina in tutto, il concetto di guerra santa, spiegando loro che l’unico modo per ottenere il Paradiso era la morte in battaglia. La vicenda è stata segnalata anche al Tribunale per i Minorenni di Bari che ha aperto un fascicolo «a protezione dei bambini - spiega il presidente Riccardo Greco - perché le immagini crude e i messaggi di violenza potrebbero aver generato turbamenti».

Nell’indagine è coinvolta anche la moglie di Abdel Rahman, una italiana molto più anziana di lui, Vincenza Barbarossa, di 79 anni, che non è sospettata di terrorismo ma di reati fiscali e destinataria insieme al marito di un sequestro di beni per complessivi 370mila euro. Si tratta dei soldi che l’egiziano riceveva attraverso la cosiddetta «zakat», una sorta di raccolta fondi tra i musulmani che frequentavano la moschea Al Dawa, e che, secondo gli investigatori, veniva accumulato e gestito in maniera poco trasparente. L’inchiesta dei pm baresi Giuseppe Gatti e Lidia Giorgio, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Giannella, è partita un anno fa dopo l’arresto del militante ceceno dell’Isis Eli Bombataliev, ospitato a lungo nei locali dell’associazione foggiana.

Digos e Guardia di Finanza hanno monitorato, soprattutto attraverso internet e poi anche con intercettazioni ambientali, i contatti fra di loro e i documenti che venivano condivisi in rete, tramite Whatsapp e Twitter, arrivando a scoprire l’attività di propaganda jihadista e indottrinamento al martirio fatto nei confronti di adulti e bambini.
«Vi invito a combattere i miscredenti, i crociati, gli ebrei, gli atei, i tiranni arabi e i loro eserciti. Con le vostre spade tagliate le loro teste oppure sparate con i vostri proiettili, con le vostre cinture esplosive fate saltare in aria i loro corpi e non dimenticate le bombe, che provocano maggiori disastri e atrocità, la miglior maniera per ricevere la benevolenza divina» diceva Abdel Rahman nelle sue lezioni. Agli atti della magistratura barese ci sono anche video con istruzioni per costruire armi e bombe, scene di uomini sgozzati da bambini, minori che imbracciano fucili e altri documenti nei quali si parla «dell’obbligo di distruggere le chiese e trasformarle in moschee, individuando l’Italia come obiettivo dell’attività terroristica». (di Isabella Maselli, ANSA) 

L'ARRESTO DI UN CECENO - L’inchiesta che ha portato all’arresto a Foggia dell’egiziano Abdel Rahman Mohy Eldin Mostafa Omer, di 59 anni, si inserisce in un più ampio contesto operativo che nel luglio scorso ha portato all’arresto sempre a Foggia di Eli Bombataliev, un militante ceceno dell’Isis, accusato di associazione a delinquere con finalità di terrorismo internazionale.

All’arresto di Abdel Rahman si è giunti grazie alla segnalazione di operazioni sospette compiute dal cittadino egiziano e da sua moglie, Vincenza Barbarossa, di 79 anni, che hanno evidenziato una disponibilità economica dei due sproporzionata rispetto ai redditi dichiarati, nel periodo dal 2011 al 2017. L’ipotesi è che l’Imam ricevesse il denaro attraverso la cosiddetta «zakat», una sorta di raccolta fondi tra i musulmani che frequentavano la moschea Al Dawa, gestendo il denaro accumulato in maniera poco trasparente. La base dell’attività di propaganda di Abdel Rahman, secondo gli investigatori, era la sede della associazione culturale «Al Dawa», una vera e propria moschea nel capoluogo dauno.

«I BAMBINI SARANNO PROTETTI» -  Il Tribunale per i minorenni di Bari, su segnalazione della Procura Antimafia, ha aperto un procedimento «a protezione dei bambini» ai quali il 59enne di origine egiziana Abdel Rahman (arrestato oggi per terrorismo internazionale) teneva lezioni di propaganda jihadista a Foggia.
«La pratica di indottrinamento - spiega il presidente del Tribunale per i Minorenni di Bari, Riccardo Greco - con immagini crude e messaggi di violenza, potrebbe aver generato turbamenti. Il primo passo sarà identificate tutti i bambini coinvolti, ma da prime informazioni sappiamo che provengono da famiglie sane. Il nostro obiettivo è quindi proteggerli e supportare le loro famiglie, per evitare che quei turbamenti possano avere conseguenze sulla crescita dei bambini». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

cagnolino

Appello al Comune di Lavello perché aiuti il cagnolino Diffi

 
grano

Bombe di acqua in capitanata e il grano finisce a mollo

 
cardellini catturati

Dal napoletano ad Oria per catturare i cardellini

 
barletta

A Barletta gettano bici sulle auto dal sottovia, tragedia sfiorata l’altra sera

 
trasloco faldoni palazzo di giustizia a bari

Palagiustizia di Bari, al via il trasloco dei fascicoli

 
Usura e arresti, sei arrestati a Taranto

Usura e truffa, sei arrestati a Taranto

 
stabilimento Ilva

Ilva: trattativa in stallo, per i sindacati si va avanti

 
Massimo Ferrarese

Invimit: tocca quota 1,2 mld patrimonio gestito nel triennio

 

MEDIAGALLERY

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

 
Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

 
Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 
Rapinatori cantanti incastratida un video su You Tube

Rapinatori cantanti incastrati
da un video su You Tube

 
Emergenza cinghiali a Bari22 catturati e trasferiti in riserva

Emergenza cinghiali a Bari
22 catturati e trasferiti in riserva

 
Restart, così i piatti del futuro di Ladisa  a Bari

Restart, così i piatti del futuro di Ladisa a Bari

 
In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

 
Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

 
Molestie su minorenni, polizia arresta 51enne

Molestie su ragazzine, polizia arresta 51enne VIDEO

 

LAGAZZETTA.TV

Italia TV
Giornalista ANSA: "Tir sui binari centrato dal treno"

Giornalista ANSA: "Tir sui binari centrato dal treno"

 
Mondo TV
Usa: attenti a suoni sospetti in Cina

Usa: attenti a suoni sospetti in Cina

 
Spettacolo TV
I sogni che nascono in Armenia

I sogni che nascono in Armenia

 
Meteo TV
Previsioni meteo per venerdi', 25 maggio 2018

Previsioni meteo per venerdi', 25 maggio 2018

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 12

Ansatg delle ore 12

 
Calcio TV
Finito incontro, Ancelotti lascia sede Filmauro

Finito incontro, Ancelotti lascia sede Filmauro

 
Economia TV
Conti Pubblici, Bruxelles promuove l'Italia sul 2017

Conti Pubblici, Bruxelles promuove l'Italia sul 2017

 
Sport TV
Nadal a Roma, Re per l'8/a volta

Nadal a Roma, Re per l'8/a volta