Lunedì 25 Giugno 2018 | 08:43

ambiente

Inceneritore, altro dietrofront
Decaro: niente soldi pubblici

Regione, si mobilitano i tecnici. Il sindaco chiede di cancellare le autorizzazioni e polemiche ambientali

protesta inceneritore

di GIANLUIGI DE VITO

La speranza di bloccare l’inceneritore di Bari è scongelata. La Regione sembra intenzionata a usare il cancellino. Ma siamo ancora agli annunci. E la «battaglia dei rifiuti» si fa rovente. Perché a incendiare il clima non c’è solo l’autorizzazione integrata ambientale («aia»), firmata il 25 gennaio dal dirigente Barbara Valenzano, direttore del Dipartimento Ecologia della Regione, che ha di fatto spianato la strada all’impianto di coincenerimento progettato dalla «Newo». Giungono nuove reazioni contro un’altra autorizzazione regionale, quella all’impianto di compostaggio «Prometeo 2000» a Mellitto (Grumo). S’allunga, insomma, l’ombra di uno scenario in cui «centrali» di smaltimento di rifiuti speciali diventino operative, nonostante i dubbi e gli allarmi avanzati da una parte della comunità scientifica e la volontà contraria di molte collettività.

Torniamo al progetto Newo della holding controllata dall’imprenditore foggiano e banchiere Vincenzo Chirò. Ieri, si è appreso di una nota inviata da Barbara Valenzano ad Antonietta Riccio, la dirigente che ha firmata la valutazione d’impatto ambientale («via»), concessa dopo 14 pareri favorevoli all’impianto, tra i quali quello del Comune di Bari.

Nella nota, Valenzano si dice pronta a valutare l’annullamento dell’«aia» anche perché la «via» non può essere soggetta al riesame. La «via», cita Valenzano, è stata concessa anche in virtù del fatto che la presenza vicino di un impianto come quello Newo, «limitrofo all’Amiu», abbatterebbe le emissioni causate «dal considerevole traffico generato dal trasporto dei rifiuti residuali verso discariche finali fuori provincia». Poi, Valenzano richiama le dichiarazioni del sindaco Antonio Decaro e quelle del commissario dell’Ager, Gianfranco Grandaliano, dichiarazioni di «mancato conferimento dei rifiuti dell’Amiu» allo stabilimento Newo. Il che in sostanza mette in discussione l’impianto: non sarebbe più utile al territorio.

Decaro non ha mai avallato il progetto. E Grandaliano, in qualità di commissario Ager, si è affrettato a dire che non un solo rifiuto urbano sarebbe stato destinato alla Newo. Parole chiare. Che Decaro ha ribadito anche all’assessore regionale Filippo Caracciolo. Ma, pur sempre, solo parole.Tanto che Barabara Valenzano scrive: «Le dichiarazioni del sindaco dovranno essere ratificate dal competente organo tecnico del Comune di Bari». Proviamo a interpretare: non basta dire di essere contrari a parole; visto che c’è un parere tecnico del Comune, meglio sarebbe un atto di annullamento in autotutela del parere da parte del Comune stesso. Così pure, le parole di Grandaliano non si sono tradotte in un nessuno atto formale. Con le «carte», sarebbe più facile arrivare all’«annullamento della determina del 25 gennaio», l’atto più atteso dal fronte contrario all’inceneritore.

Ma la meta agognata dagli ecologisti è lontana perché Valenzano si è limitata a dire che «esistono le condizioni per avviare approfondimenti tecnico amministrativi» e quindi per valutare «l’opportunità di un annullamento in autotela» dell’«aia». In fondo, era quello che aveva chiesto tre giorni fa il governatore, Michele Emiliano. Ma non siamo ancora al colpo di spugna, solo a una disponibilità a valutare se esistano le condizioni o meno per poter usare il cassino.

Gli interrogativi rimangono. Come mai la richiesta politica di rivalutare «via» e «aia» arrivano solo ora? E perché solo ora viene messo in chiaro che quell’impianto non serve all’Amiu e né alla Regione, dopo che è stato presentato proprio con l’avallo Amiu e localizzato a un tiro di schioppo dall’azienda municipalizzata? E se queste contrarietà politiche e disponibilità dirigenziali al riesame delle autorizzazioni non dovessero comunque portare a nulla, visto che la Newo ha proceduto facendo tutto in regola?

Rimane la disponibilità a valutare l’annullamento dell’«aia». Non è poco. Lo sa bene Decaro. Che continua a sbattere i pugni: «È solo il primo passo. Chiediamo ora di dar corso celermente all'annullamento delle autorizzazioni concesse, così come preannunciato». Il sindaco rincara e solleva un altro punto fin qui rimasto in ombra, circa lo stabilimento Newo: «Pare che sia stato progettato in funzione di un cospicuo finanziamento pubblico. Ora chiediamo alla Regione di chiarire subito che non ci sarà alcun finanziamento e procedere poi celermente al ritiro di tutte le autorizzazioni in modo da chiudere questa spiacevole vicenda una volta per tutte».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

I sindaci negli undici Comuni pugliesi

 
Puglia, alle urne in 11 città Tutto quello che c’è da sapere

Rossi è il nuovo sindaco di Brindisi
Melodia vince la sfida di Altamura
I sindaci degli 11 Comuni pugliesi

 
Rogo nell'area ex Ansaldo, fiamme spente da pompieri e uomini Aeronautica

Rogo nell'area ex Ansaldo, fiamme spente da pompieri e uomini dell'Aeronautica

 
Incontro col Papa a Bari, «droni» e maxischermi»

Papa a Bari, droni e maxischermi. Pass in Curia e nelle parrocchie

 
Lezzi: «Su vaccini e rom Salvini sbaglia. Nessun appoggio a Emiliano»

Lezzi: «Su vaccini e rom Salvini sbaglia. Nessun appoggio a Emiliano»

 
Di Liddo e Semeraro oro ai Giochi del Mediterraneo

Di Liddo e Acerenza d'argento
ai Giochi del Mediterraneo
E c'è il bronzo di Palmitessa

 
Morto ex parlamentare e ex questore Francesco Forleo

Morto ex parlamentare e ex questore Francesco Forleo

 
Inaugurato il diretto Bari-Mosca della S7 Airlines

Inaugurato il diretto Bari-Mosca della S7 Airlines

 

MEDIAGALLERY

Scudetto alla Pink Bari Primavera, è festa grande a Firenze

Scudetto alla Pink Bari Primavera, è festa grande a Firenze

 
Impresa della Pink Bari Primavera battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

Scudetto alla Pink Bari Primavera
battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

 
Apricena, una discarica abusiva in pieno parco

Apricena, trovata una discarica abusiva in pieno parco

 
Il vincitore di Sanremo Ermal Meta canta in barese

Il vincitore di Sanremo Ermal Meta canta in barese

 
Confiscati beni per 30 mln fatti con un sequestro degli anni '80

Confiscati beni per 30 mln fatti con un sequestro degli anni '80

 
Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città, invisibili ai turisti

Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città

 
La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

 
Rapina all'Auchan di Taranto, panico tra la gente

Rapina all'Auchan di Taranto, arrestati un 18enne e un 16enne incensurati Vd

 
Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

 
Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

 
Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
'Finalmente libere', le saudite al volante

'Finalmente libere', le saudite al volante

 
Calcio TV
La Colombia travolge ed elimina la Polonia

La Colombia travolge ed elimina la Polonia

 
Italia TV
Centrosinistra sconfitto nelle roccheforti

Centrosinistra sconfitto nelle roccheforti

 
Notiziari TV
ANSAtg delle ore 8

ANSAtg delle ore 8

 
Economia TV
In aziende appena 5% donne al top stipendi

In aziende appena 5% donne al top stipendi

 
Spettacolo TV
Fuga dall'isola del Diavolo

Fuga dall'isola del Diavolo

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 24 giugno 2018

Previsioni meteo per domenica, 24 giugno 2018

 
Sport TV
Tortu batte Mennea

Tortu batte Mennea