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Martedì 20 Febbraio 2018 | 14:57

La lettera

Ilva, piano industriale
e contratto sono «top secret»

Il ministero dell'Economia risponde a una richiesta del Comune: l'azienda si è opposta all'accesso agli atti, se l'ente vuole vedere le carte dovrà andare al Tar

Ilva, piano industrialee contratto sono «top secret»

MIMMO MAZZA

TARANTO - Il piano industriale di Am Investco, società creata da Arcelor Mittal e Gruppo Marcegaglia per rilevare l’Ilva, e il contratto di trasferimento del complesso siderurgico, sono top secret. Si rivela così fondato il sospetto coltivato dal Comune di Taranto, costretto a ricorrere ad una formale istanza di accesso agli atti ai sensi della legge 241 del 1990 per avere copia di quei documenti altrimenti introvabili malgrado da essi discendano altri atti amministrativi rilevanti come il discusso piano ambientale varato con decreto dal premier Gentiloni il 29 settembre scorso e impugnato al Tar sia dal Comune che dalla Regione Puglia. Ieri una dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico ha scritto al sindaco Rinaldo Melucci per spiegare di aver «acquisito ed esaminato le opposizioni alla richiesta pervenute dai controinteressati commissari straordinari del gruppo Ilva e Am Investco, i quali si sono opposti all’ostensione di detti documenti per ragioni riguardanti la riservatezza dei documenti inerenti la procedura di cessione dei complessi aziendali Ilva, in particolare in quanto contenenti informazioni commerciali ed industriali che afferiscono all’esercizio dell’attività di impresa da parte di Am InvestCo in relazione ai predetti complessi».

Intanto ieri il Ministero dell'Ambiente ha replicato alla Regione che contestava i dati del danno sanitario e ha chiarito che spetta agli ufficio regionali sia la valutazione sia il monitoraggio.

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