Cerca

Mercoledì 23 Maggio 2018 | 22:33

danno patrimoniale di quasi 2 mln

Frode da 360mila €, interdetto
Imam di Bari: altri 9 indagati

Il pm aveva chiesto arresto in carcere, ma gip ha escluso associazione a delinquere

Sharif Lorenzini El Kafrawy

Imam Sharif Lorenzini El Kafrawy

BARI  - L’imam di Bari Sharif Lorenzini El Kafrawy, presidente della comunità islamica di Puglia, si sarebbe indebitamente appropriato di circa 360mila euro della sua società di certificazione «Halal», causando inoltre un danno di oltre 1,8 milioni di euro e commettendo una serie di altre condotte fraudolente. Con le accuse di appropriazione indebita aggravata e illecita influenza sull'assemblea, la Guardia di Finanza di Bari ha notificato a Lorenzini e ad un suo ex socio, il 48enne egiziano Ahmed Sabry Mohamed Hefny l’interdizione di un anno dall’attività imprenditoriale e il sequestro preventivo di somme di denaro presenti su numerosi conti correnti intestati a società cooperative riconducibili agli indagati.

Stando alle indagini coordinate dal pm Fabio Buquicchio (che per lui aveva chiesto l'arresto in carcere rifgettato dal gip), Lorenzini fino al novembre 2015 è stato amministratore, insieme al fratello Mohamed, di società cooperative operanti nel settore della certificazione «Halal" (certificazione di cui sono dotate le aziende operanti a livello internazionale che intendono garantire la rispondenza ai dettami della legge islamica dei propri prodotti).

«A partire dallo stesso mese di novembre 2015 - spiega la Procura in una nota - ha posto in essere condotte fraudolente di vario tipo tese, fra l’altro, ad estromettere indebitamente il fratello dalle lucrose attività aziendali - in particolare della società cooperativa «Halal International Authority (in sigla H.I.A.)» - alterando artatamente la maggioranza assembleare sociale, nonché, azzerando l’avviamento commerciale della stessa, cagionando così intenzionalmente un danno patrimoniale, dato dalla conseguente cessazione dell’attività, per un valore di complessivi 1.865.000 euro e dall’ingiusta appropriazione di 360.000 euro circa».

IL FALSO LUOGO E DATA DI NASCITA - L’imam Sharif Lorenzini, destinatario oggi di un’ordinanza di interdizione per presunte condotte fraudolente nella sua attività imprenditoriale di certificazione «Hala», avrebbe anche dichiarato il falso su data e luogo di nascita, nonché sui suoi titoli di studio. L'inchiesta della Gdf ha accertato in particolare che l’indagato «ha falsamente a pubblici ufficiali, in diverse occasioni, di essere nato a Teekret (Iraq) il 27.4.1978, mentre si è scoperto essere nato ad Alessandria d’Egitto il 27.4.1973» spiega la Procura.
Avrebbe inoltre «formato due atti pubblici falsi: uno attestante la laurea in Ingegneria presso il Politecnico di Torino falsamente avvenuta nel 2001 (invece del 2004) ed uno attestante un falso dottorato di ricerca, conseguito nel 2004 presso il Politecnico di Torino, in realtà mai conseguito».

Il gip del Tribunale di Bari Alessandra Piliego ha rigettato la richiesta di arresto e ha applicato la sola misura interdittiva per lui e per un suo socio. Il giudice ha ritenuto, infatti, non sussistente l'ipotesi di associazione per delinquere contestata dalla Procura.

«Le vicende societarie - spiega il gip - vanno contestualizzate nell’ambito della radicata conflittualità esistente fra Lorenzini e suo fratello», che è colui che ha presentato le denunce che hanno dato avvio alle indagini. Secondo il giudice, Lorenzini avrebbe stretto «di volta in volta accordi a seguito di iniziative capricciose, assecondate dagli altri soggetti compiacenti» con la finalità di estromettere il fratello dalla società di certificazione Halal, la «Halal International Authority», attualmente in liquidazione.

Nel fascicolo sono indagate 9 persone. Oltre a Lorenzini e al suo socio Mohamed Hefny Sabry (destinatario anche lui di interdizione e sequestri), rispondono dei reati societari anche il legale dell’Imam, Davide De Vivo, il commercialista Michele Delena, la segretaria Carmela Vocaturo e altri quattro soci, l'egiziano Ehab El Shaer, il bitontino Giuseppe Mattia e i baresi Emilio Ribecco e Alessandro Pagliara.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Massimo Ferrarese

Invimit: tocca quota 1,2 mld patrimonio gestito nel triennio

 
premier Giuseppe Conte

Il «foggiano» Giuseppe Conte premier incaricato. San Giovanni Rotondo: lo aspettiamo

 
Deferimento del Bari calcio, anticipata l'udienza

Deferimento del Bari calcio, anticipata l'udienza

 
Legambiente

Al lavoro volontari di Legambiente per spiagge di Puglia più pulite

 
Andria voragine nella pavimentazione

Andria sprofonda pavimento nel centro storico per le forti piogge

 
video omicidio Bovino

Estetista uccisa a Mola, una nuova prova riapre il processo

 
Bari, Palagiustizia inagibile: c'è l'inchiesta. E lo sgombero

Bari, Palagiustizia inagibile: c'è l'inchiesta. E lo sgombero

 

MEDIAGALLERY

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

 
Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

 
Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 
Rapinatori cantanti incastratida un video su You Tube

Rapinatori cantanti incastrati
da un video su You Tube

 
Emergenza cinghiali a Bari22 catturati e trasferiti in riserva

Emergenza cinghiali a Bari
22 catturati e trasferiti in riserva

 
Restart, così i piatti del futuro di Ladisa  a Bari

Restart, così i piatti del futuro di Ladisa a Bari

 
In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

 
Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

 
Molestie su minorenni, polizia arresta 51enne

Molestie su ragazzine, polizia arresta 51enne VIDEO

 

LAGAZZETTA.TV

Italia TV
Giovanni XXIII domani a Bergamo

Giovanni XXIII domani a Bergamo

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 21

Ansatg delle ore 21

 
Calcio TV
Finito incontro, Ancelotti lascia sede Filmauro

Finito incontro, Ancelotti lascia sede Filmauro

 
Economia TV
Conti Pubblici, Bruxelles promuove l'Italia sul 2017

Conti Pubblici, Bruxelles promuove l'Italia sul 2017

 
Meteo TV
Previsioni meteo della settimana

Previsioni meteo della settimana

 
Mondo TV
Trump a Kim: senza accordo finisci come Gheddafi

Trump a Kim: senza accordo finisci come Gheddafi

 
Spettacolo TV
Guerre stellari, attesa finita per i fan

Guerre stellari, attesa finita per i fan

 
Sport TV
Nadal a Roma, Re per l'8/a volta

Nadal a Roma, Re per l'8/a volta