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Domenica 18 Febbraio 2018 | 23:24

I dati

Università Bari, concluso
risanamento ora il rilancio

Il Rettore Uricchio agli Stati generali degli Atenei: in questi anni rivoluzione silenziosa per il bilancio: ora internazionalizzazione, offerta formativo e nuovo statuto

Uricchio: prestouno sportello onestà

«In questi anni abbiamo avviato una rivoluzione silenziosa che ha consentito di risanare il bilancio, di efficientare l’offerta formativa, di recuperare brand e competitività del nostro Ateneo. Ora stiamo discutendo del nuovo statuto, dei nuovi percorsi formativi, di un’internazionalizzazione sempre più spinta. La fase di risanamento è completata, e ora siamo impegnati nella fase del rilancio per organizzare la quale occorrono progettualità, idee e impegno comune». Così il rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio, parlando con i giornalisti oggi a margine della prima giornata degli Stati generali dell’Università del capoluogo pugliese partiti alla presenza, tra gli altri, del presidente della Conferenza dei rettori (Crui), Gaetano Manfredi.

Tra gli argomenti affrontati ci sono anche l’anticorruzione, la finanza, la riforma degli ordinamenti didattici e le relazioni con il territorio. Un ambito, questo, in cui "l'Università ha puntato molto - ha detto Uricchio - superando la dimensione autoreferenziale avuta in passato». «Abbiamo voluto privilegiare il rapporto con le istituzioni territoriali e con le imprese - ha aggiunto - favorendo sempre più occasioni di dialogo. E soprattutto abbiamo investito su trasferimento tecnologico e stimolo della creatività giovanile, prioritari anche rispetto alle prospettive di sviluppo del nostro Ateneo e dei nostri territori».

Quanto al tema delle risorse, il rettore ha poi evidenziato che «in questi anni abbiamo assistito a un definanziamento delle università, in particolare di quelle meridionali». Un punto di vista in linea con quanto espresso anche da Manfredi, secondo il quale «c'è stata una grande riduzione del finanziamento che finalmente, negli ultimi due anni, si sta recuperando».

Per Uricchio, la scarsità di fondi ha però «condizionato anche gli investimenti sul capitale umano, rendendo meno competitivo il sistema nazionale rispetto all’estero». «Ciononostante - ha concluso - i nostri ricercatori continuano a segnalarsi per le proprie attività scientifiche, e il nostro Paese vanta un ottimo ranking come la nostra Università in vari contesti internazionali». I lavori degli Stati generali riprenderanno domani, alle ore 9.30, nel salone degli Affreschi del palazzo Ateneo. La prima sessione sarà sul tema 'Oltre i settori disciplinari. Verso la comunicazione dei saperi. Accreditamento delle sedì; mentre la seconda si occuperà de 'La rivisitazione dell’offerta formativa e il rapporto con le imprese ed il sistema scolasticò.

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