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Domenica 18 Febbraio 2018 | 23:24

il progetto

Il Parco dell'Alta Murgia
fa da cerniera
con «Matera 2019»

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Murgia

di ONOFRIO BRUNO

ALTAMURA - Il tanto atteso 2019 è dietro l’angolo. Latitano le sinergie con Matera nonostante proclami e protocolli rimasti lettera morta. Il Parco nazionale dell’Alta Murgia ha preso l’iniziativa, per fare da traino a tutti i Comuni dell’area protetta e poter creare percorsi di collaborazione e animazione territoriale. Il primo passo è coinvolgere le amministrazioni locali nei progetti che l’ente ha deciso di attuare e di rilanciare, a partire da un’intesa riguardante i siti Unesco che così viene riproposta.

La città dei Sassi, capitale europea della cultura, ha dato inizio al conto alla rovescia con la festa di comunità del «meno uno» e con la presentazione dei progetti. La pianificazione culturale è già completa. Le possibilità di interagire nel grande evento si riducono sempre più perché dalla proclamazione della città lucana (ottobre 2014) a oggi non ci sono stati passi concreti. Ufficialmente gli eventi di Matera2019 inizieranno tra un anno, alle ore 19.19 del 19 gennaio, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’evento inaugurale.

A giugno del 2016 i Comuni di Altamura e Matera hanno siglato un patto d’azione, testualmente «per il potenziamento dei rapporti sinergici». L’obiettivo è la valorizzazione a «sistema» (parola tanto declamata quanto poco attuata) dei beni archeologici e ambientali per i percorsi dell’Uomo preistorico, riunendo i luoghi maggiormente suggestivi della civiltà rupestre e le scoperte del «Neanderthalensis» e della Valle dei dinosauri di Altamura.

Alle buone intenzioni però non sono seguiti i fatti. Eppure le linee di intervento erano sacrosante. Una fra tutte: «Le interconnessioni tra le associazioni di categoria, condivisione dei pacchetti turistici su una piattaforma di promozione unica dell’area murgiana». Stanno andando avanti solo le opere infrastrutturali (strada e ferrovia) ma ciò prescinde dalle competenze locali.

L’ente Parco, invece, ha dato un’adesione fattiva alla progettualità della Fondazione Matera-Basilicata 2019. Il consiglio direttivo ha aderito alla proposta di partecipazione alla mostra «Ars Scavandi» pervenuta dall’architetto Pietro Laureano, promotore del riconoscimento Unesco a Matera (tra l’altro, è stato anche uno dei primi studiosi della Valle dei dinosauri).

«Con questa adesione e l’approvazione della proposta di partecipazione al protocollo d’intesa con i siti Unesco della Puglia - spiega il direttore del Parco Domenico Nicoletti - il Parco stimola e promuove la partecipazione dei 13 Comuni a questa grande occasione per il territorio murgiano, per essere promotori attivi del grande evento culturale per il Mezzogiorno del Paese. Lo supporteremo con un programma di percorsi di visita nel territorio, esplorazioni rupestri per bambini e ragazzi, nuovi viaggi ed esperienze conoscitive».

Il vicepresidente del Parco, Cesareo Troia, auspica che possa attivarsi «un percorso di partecipazione e condivisione» per allargare il coinvolgimento dei cittadini.

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