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Sabato 24 Febbraio 2018 | 07:10

l'appuntamento

Il Carnevale di Putignano
tra eroi e «superpoteri»

Farinella

BARI - 'Gli Eroi': è questo il tema della 624/a edizione del Carnevale di Putignano, in Puglia, che prenderà il via, nel cuore della Valle d’Itria, domenica 28 gennaio con la prima sfilata dei carri, maxi costruzioni di cartapesta, uniche al mondo nel loro genere.
Attraverso la satira e la storia moderna messa in scena dai carri allegorici, l’edizione 2018 punta «a far risvegliare negli spettatori un super potere: quello di riuscire a divertirsi in maniera goliardica così come ogni carnevale che si rispetti». I particolari dell’iniziativa sono stati illustrati oggi in un incontro con i giornalisti dal sindaco di Putignano, Domenico Giannandrea, dal presidente della Fondazione carnevale di Putignano, Giampaolo Loporfido, e dal direttore del dipartimento turismo e cultura della Regione Puglia, Aldo Patruno.
Da 624 anni - è stato ricordato - a Putignano si svolge la manifestazione carnevalesca più antica d’Italia e più lunga d’Europa.

Il Carnevale di Putignano terminerà il 13 febbraio, martedì grasso, con l’ultima sfilata in notturna, quando i 365 rintocchi della 'Campana dei maccheroni', come da tradizione dichiareranno ufficialmente la fine dei festeggiamenti e l'inizio della Quaresima. Le altre sfilate sono in programma il 4 e l’11 febbraio.
Negli hangar putignanesi si contano poco più di 20 quintali di carta e il lavoro costante di circa 20 artigiani per dare vita a un solo carro, opera che spesso supera i 15 metri di altezza. I 'giganti di cartapestà vengono realizzati completamente a mano dagli artigiani pugliesi: creatività e passione mescolati ad argilla, gesso, carta e colori, creano irripetibili sculture. Un’arte tramandata gelosamente dai maestri cartapestai di Putignano la cui competenza viene richiesta in numerose altre manifestazioni italiane e europee.

«La macchina organizzativa, contraddistinta dalla maschera-icona di 'Farinella', una fusione tra la maschera di Arlecchino e il Jolly delle carte da gioco, con un abito a toppe multicolori, un gonnellino rosso e blu - colori della città - e un cappello a tre punte con campanelli, simbolo dei tre colli su cui sorge la cittadina pugliese, è già in movimento da tempo», ha spiegato il sindaco di Putignano, Domenico Giannandrea.
Sul web e sui social, tra l’altro, saranno diffuse 20 video storie che, tra i racconti dei maestri cartapestai e la simpatia delle compagnie teatrali coinvolte e le loro brevi sitcom, "faranno ridere tutti», promettono gli organizzatori dell’evento. La sicurezza sarà garantita e lo spettacolo sarà assicurato non solo il 28 gennaio, ma anche il 4, 11 e il 13 febbraio e in tutte le iniziative correlate.
«Siamo convinti - ha detto Loporfido - che anche quest’anno il risultato sarà straordinario alla luce della collaborazione e della sinergia realizzata con la Regione Puglia tra le Fondazioni culturali del territorio come la Fondazione della Taranta di Lecce e la Fondazione Grassi di Martina Franca». "L'impegno della Regione Puglia - ha concluso Patruno - è quello di destagionalizzare gli eventi. Bisognerà, inoltre, far crescere le infrastrutture affinché i turisti possano ammirare in qualsiasi mese dell’anno i laboratori di cartapesta, i luoghi della danza e dei mimici teatrali».

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